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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17949 presentata da COLUCCI GAETANO NINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960117

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: la relazione sull'amministrazione della di giustizia nell'anno 1995 del procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Salerno ha confermato, purtroppo, un quadro complessivo oltremodo allarmante, non dissimile, anzi peggiore, rispetto al precedente anno giudiziario e gia' ripetutamente evidenziato dal sottoscritto interrogante, anche nel corso della presente legislatura con atti di sindacato ispettivo n. 4-03688 del 28 settembre 1994 e n. 4-08571 del 15 marzo 1995; durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, il procuratore generale ha fatto riecheggiare il grido d'allarme lanciato, dai procuratori della Repubblica presso i tribunali rientranti nel distretto di Corte d'appello, che hanno evidenziato una situazione pre-agonica; i dati sono sconcertanti: soltanto presso la procura della pretura circondariale Salerno giacciono addirittura circa 200.000 notizie di reato non ancora registrate ed il presumibile carico di lavoro per l'anno in corso risultera' pari a circa 25.000 procedimenti penali ripartiti tra ciascun sostituto; nel complesso la percentuale delle pendenze 1994-1995, in materia penale, rispetto alla media del quinquennio precedente, ha fatto registrare una impennata del 130 per cento sebbene sia stata assai elevata anche la media dei processi esauriti. In crescita nel 1995 gli omicidi (29 in piu') e le lesioni personali volontarie (piu' 1058), i sequestri di persona per estorsione (piu' 31), i furti (quasi 6000 in un anno), le truffe e le bancarotte fraudolente; con riferimento, poi, ai reati contro la pubblica amministrazione, questi "rappresentano ancora un aspetto allarmante in un circondario (Nocera Inferiore) in cui quattro amministrazioni comunali, di quattro tra i piu' popolosi comuni che lo compongono, furono disciolti per infiltrazioni camorristiche; i sostituti della DDA sono stabilmente impegnati due giorni alla settimana In relazione ai pentiti, giunti alle 61 unita'. Le loro rivelazioni hanno consentito l'apertura di filoni d'indagine riguardanti anche politici, imprenditori e magistrati, nonche' la rivisitazione di numerosi fascicoli in precedenza archiviati, consentendo, tra l'altro, la scoperta degli autori di oltre cento omicidi; per la notevole mole di lavoro e' stata istituita anche una seconda Corte d'assise (con decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 1995), "ma non e' stato aumentato l'organico, per cui si rende particolarmente oneroso rendere operante tale sezione"; in materia civile la situazione e' ancor piu' complessa, con piu' di 80.000 procedimenti pendenti, di cui piu' di 51.000 in materia di lavoro; col nuovo rito civile sono, poi, divenuti insostenibili la cronica insufficienza dei locali e del personale di cancelleria e l'omessa informatizzazione dei servizi; gli organici dei tribunali e delle preture rientranti nel distretto della Corte d'appello, gia' palesemente sotto-dimensionati rispetto alle esigenze reali ed alla persistente domanda di giustizia, risultano comunque incompleti e, pertanto, tali da aggravare una situazione ormai non piu' gestibile; rispetto alla situazione pre-agonica in cui versano gli uffici delle procure di Salerno, Nocera Inferiore, Vallo della Lucania e Sala Consilina, le risposte finora date dal ministero sono state del tutto insufficienti, se non proprio sconcertanti, allorquando e' stato suggerito di sopperire alle esigenze di ciascun ufficio attingendo le necessarie risorse umane da altri uffici del distretto, quasi che questi non versassero tutti nelle medesime drammatiche condizioni; la prospettata situazione di massima crisi in cui versa il distretto di Corte d'appello di Salerno, pur se apparentemente analoga a quella esistente presso altre corti d'appello della Repubblica, si differenzia insieme a poche altre per la massiccia presenza di pericolose cosche malavitose, capillarmente organizzate, che incidono pesantemente sulla economia del territorio e per una non meno pericolosa ed allarmante microcriminalita' diffusa; nonche' per la pendenza di numerosi ed importanti procedimenti penali riguardanti la "Tangentopoli" salernitana da tempo in attesa di definizione; tali particolari motivi richiedono una particolare attenzione ed urgenti provvedimenti non piu' ulteriormente dilazionabili, mirati a restituire alla macchina della giustizia il suo normale funzionamento -: Se il Ministro interrogato non intenda procedere con urgenza alla copertura dei posti vacanti nella pianta organica degli uffici giudiziari del distretto di Corte d'appello di Salerno; se il Ministro non intenda in tempi brevi rivisitare la pianta organica, con riferimento alle effettive esigenze degli uffici giudiziari; quali altri provvedimenti il Ministro intenda adottare con riferimento a quanto emerso dalla relazione del procuratore generale ed in merito a quanto innanzi evidenziato. (4-17949)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.