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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17961 presentata da ANGHINONI UBER (LEGA NORD) in data 19960117

Ai Ministri delle finanze, dei trasporti e della navigazione e dell'interno. - Per sapere - premesso che risulta all'interrogante che: il commissario prefettizio del comune di Mantova, dottor Raffaele Pisasale, di recente nomina, lo e' in funzione del congelamento, da parte della magistratura, del sindaco, della giunta e del consiglio comunale; nel programma amministrativo dell'amministrazione provinciale vi e' l'attivazione dell'area aeroportuale di Mantova; il terreno di cui trattasi e' area demaniale di proprieta' del Ministero delle finanze ma consegnata in via definitiva al Ministero dei trasporti (Civilavia) che ne puo' disporre per le finalita' proprie, ed e' a tutt'oggi classificato: "aeroporto"; Civilavia ha consegnato il Migliaretto alla S.r.l. Tazio Nuvolari di cui e' legale rappresentante il dottor Guglielmo Gelati con espressa delega e autorizzazione a procedere alla sua ripulitura, spianamento e recinzione per proteggere il sito da occupazioni di nomadi, motocrossisti, parcheggiatori e rifiuti; al termine dei lavori, gia' in parte eseguiti, la S.r.l. Tazio Nuvolari ha l'obbligo di restituire l'area "Migliaretto" a Civilavia; la conservazione e la recinzione degli immobili e' diritto inviolabile di qualunque proprietario sia esso pubblico o privato ed e' subordinata soltanto alla dichiarazione di inizio attivita' al comune, obbligo cui la S.r.l. Tazio Nuvolari ha ottemperato. Nessuna licenza o autorizzazione comunale e' prevista dalla legge per recintare un Lerreno; nel divieto ai lavori del commissario dottor Pisasale, oggetto del contendere e' la semplice recinzione dell'area, recinzione che non e' incompatibile con qualunque destinazione futura dei luoghi (verde pubblico, acquapark, pista per cani, aeroporto, eliporto, pista podistica, citta' mercato, edifici pubblici, residenze private, scuole, etc.); la recinzione e' utile e necessaria poiche' l'area ripulita ad opera della S.r.l. Tazio Nuvolari e con gli stanziamenti dell'amministrazione provinciale non protetta da recinzione o barriera alcuna ritornerebbe fatalmente alla merce' di chicchessia ritrasformandosi in un immondezzaio intollerabile alle porte di una citta'; all'ammistrazione provinciale competono precisi obblighi legislativi di creazione e mantenimento dei siti aeroportuali nonche' la predisposizione dei piani di protezione civile (legge 23 giugno 1927 n. 1630, mai abrogata); in ottemperanza a detti doveri l'amministrazione provinciale di Mantova e' divenuta socia della S.r.l. Tazio Nuvolari, stanziando la somma di 500 milioni; l'iniziativa posta in essere dal commissario dottor Pisasale si concretizza nel blocco dell'amministrazione provinciale al conseguimento dei predetti obblighi di legge; il Commissario Pisasale non dice che: la variante al piano regolatore che vorrebbe destinare l'area Migliaretto a verde pubblico non e' esecutiva, non e' mai pervenuta in regione Lombardia poiche' non vi e' mai stata neppure inviata dal comune di Mantova e pertanto non esplica nei confronti del terreno di proprieta' dello Stato alcun giuridico effetto; l'area Migliaretto al momento della presa in consegna da parte della S.r.l. Tazio Nuvolari altro non era se non una discarica abusiva a cielo aperto mantenuta con il tacito consenso delle autorita' comunali succedute negli anni e preposte ai controlli e nel rispetto delle norme civili e penali; l'area Migliaretto al momento della presa in consegna della S.r.l. Tazio Nuvolari era ed e' a tutt'oggi attraversata da una rete fognaria e da un gasdotto non autorizzati, costruiti e mantenuti con il tacito consenso degli organi comunali preposti al controllo e al rispetto delle leggi penali e civili cui e' tenuto anche l'odierno commissario prefettizio; il comune di Mantova ha ricevuto opposizione alla variante al piano regolatore che vorrebbe destinare l'area Migliaretto a verde pubblico anziche' ad eliporto da parte della provincia di Mantova, del consorzio acquedotto "Mantova ed Uniti" e dell'azienda Ussl n. 21 di Mantova; il comune di Mantova e' sempre stato consapevole della necessita' di dotare la citta' di un eliporto-elisoccorso per la protezione civile; l'amministrazione provinciale ha l'obbligo di predisporre l'eliporto-elisoccorso per un'efficace protezione civile nell'interesse della collettivita' e in ottemperanza al piano d'area; gli ampi poteri conferiti dalla legge ad un commissario prefettizio non possono debordare nell'arbitrio e i suoi comportamenti debbono essere sempre finalizzati all'utilita' pubblica; in una ragionevole scala di valori non puo' non vedersi prioritario l'interesse del cittadino alla protezione civile; recenti e svariate iniziative del commissario Pisasale fanno dubitare che lo stesso, totalmente avulso dalla realta' cittadina, si muova nell'ottica di una oramai conclamata incompatibilita' ambientale, forse valutabile dalla magistratura anche sotto il profilo del reato di abuso d'atti d'ufficio -: se il Ministro intenda approfondire ed intervenire sull'operato del commissario prefettizio Pisasale, al fine di stabilire se l'azione portata e' da intendere come competente ai poteri datigli o no e se e' da vedersi come scelta politica anziche' amministrativa; quali provvedimenti il Ministro intenda intraprendere per la rimozione delle strutture abusive esistenti nel primo sottosuolo, identificandone responsabilita' e responsabili; a chi ritenga sia necessario rivolgersi per il recupero dei danni provocati ed a carico di chi attribuirli; se il Ministro non ravveda l'esistenza dei termini per l'immediata rimozione di questa figura commissariale. (4-17961)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.