Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00857 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19960124
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente e il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: il consiglio comunale di Seriate, principale comune del collegio camerale n. 17 della provincia di Bergamo, si e' riunito, alla presenza dell'interpellante che lo rappresenta in Parlamento, in data 20 gennaio scorso per discutere in merito alla grave situazione generatasi dal perdurare delle problematiche attinenti la circolazione viabilistica locale e le conseguenti degradate condizioni di vivibilita' ambientale; erano presenti alla seduta, oltre al sindaco Marco Sisana, agli assessori comunali Giacomo Schena, Luciano Rossi, Alessandro Epis e Silvana Saita e a 18 consiglieri comunali, i seguenti invitati al consiglio straordinario: senatore Silvestro Terzi, onorevole Giorgio Jannone, onorevole Luciana Frosio Roncalli, onorevole Piergiorgio Martinelli, onorevole Paolo Devecchi, onorevole Claudio Graticola, dottor Luciano Clemente (direttore generale della unita' sanitaria locale 12), Alessandro Patelli (consigliere regionale), dottor Giovanni Gelmini, (assessore provinciale alla viabilita'), Vittorio Armanni (consigliere provinciale), ingegnere Fausto Negri (funzionario del servizio tecnico-patrimoniale dell'unita' sanitaria locale 12); preso atto degli interventi dell'assessore provinciale, dottor Giovanni Gelmini, del consigliere provinciale Vittorio Armanni, della signora Franca Frigerio, del consiglio comunale Carlo Dal Lago, dell'onorevole dottor Giorgio Jannone, dell'onorevole Paolo Devecchi, del consigliere comunale Luigi Cortesi, del consigliere comunale Nerina Marcetta, dell'onorevole Luciana Frosio Roncalli, del consigliere comunale Marco Sironi, del senatore Silvestro Terzi, del consigliere comunale Giampaolo Volpi, del consigliere comunale Gianluigi Cortinovis, dell'onorevole Piergiorgio Martinelli, del consigliere comunale Roberto Ghisi, del signor Giuseppe Tasca, del signor Giovanni Castelli, dell'architetto Giovanni Imi, del signor Franco Spada, del consigliere comunale Antonino Rubino, del consigliere regionale Alessandro Patelli e del sindaco Marco Paolo Sisana; tutti gli intervenuti hanno convenuto in merito alla necessita' ed all'urgenza di procedere all'ultimazione dei lavori sulla tratta Cassinone di Seriate-Boccaleone di Bergamo della tangenziale sud di Bergamo e della variante alla strada statale n. 42, 20 lotto, Cassinone-Zanica; gli intervenuti hanno inoltre ritenuto la data del 31 marzo 1996 quale termine ultimo ed inderogabile per la completa realizzazione dei lavori di cui sopra; i comuni facenti parte del collegio camerale Lombardia 2, n. 17, e piu' precisamente Albano Sant'Alessandro, Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Calcinate, Carobbio degli Angeli, Castelli Calepio, Cavernago, Chiuduno, Cividate al Piano, Costa di Mezzate, Ghisalba, Gorlago, Grassobbio, Grumello del Monte, Martinengo, Montello, Mornico al Serio, Orio al Serio, Palosco, Pedrengo, San Paolo d'Argon, Seriate e Telgate, sono ad alta densita' di popolazione ed in continua espansione urbanistica ed industriale; lo scrivente ha presentato numerose interrogazioni ed interpellanze parlamentari in merito alle questioni in esame, piu' precisamente: 29 settembre 1994: al Ministro dell'ambiente: problemi ambientali e tutela del diritto alla salute dei cittadini del collegio n. 17; 15 febbraio 1995: al Ministro dei lavori pubblici: cantieri stradali in provincia di Bergamo; 30 giugno 1995: al Ministro dell'ambiente: precise garanzie ed adeguati controlli per la prevenzione e la tutela della salute pubblica; 13 luglio 1995: al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'industria, al Ministro delle risorse agricole: alluvione nei comuni di Castelli Calepio, Cividino e Palazzolo S.O.; 5 settembre 1995: al Ministro dei lavori pubblici: svincolo di Cassinone e riapertura della statale Bergamo-Brescia; 10 ottobre 1995: al Ministro dei lavori pubblici: problemi attinenti lo svincolo di Cassinone-Boccaleone; 30 ottobre 1995: al Ministro dell'ambiente: problemi attinenti l'inquinamento atmosferico ed acustico del comune di Seriate. oltre al comune di Seriate, gran parte dei comuni del collegio camerale n. 17 sono ad oggi notevolmente penalizzati sotto il profilo ambientale dalla contemporanea presenza di numerose fonti di inquinamento, le quali, unitamente considerate, rappresentano motivo di grave pregiudizio per la salute dei cittadini, oltre a generare effetti qualitativamente negativi dal punto di vista dell'impatto ambientale; le numerose fonti di inquinamento presenti, tra le quali si ricordano l'aeroporto di Orio al Serio, l'autostrada A4 Milano-Venezia, il consistente flusso viabilistico sulle principali strade provinciali e statali della zona, nonche' il crescente numero di complessi industriali, rappresentano la causa determinante del repentino processo di deterioramento qualitativo dell'ambiente atmosferico; le problematiche suesposte sono ulteriormente aggravate dalla presenza, in particolare in prossimita' della citta di Bergamo, di piu' cantieri stradali, che impediscono l'adozione delle gia' limitate soluzioni alternative per raggiungere il capoluogo; il protrarsi dei lavori in corso di esecuzione (sovente per l'inefficienza gestionale o per la mancanza di coordinamento degli interventi da attuare) e la carenza di adeguate infrastrutture, impongono notevoli limitazioni alla libera circolazione su gomma e costringono da tempo migliaia di cittadini provenienti dalla Val Cavallina, da Brescia, dalla Bassa Bergamasca, etc., a percorrere le vie centrali del comune di Seriate, storicamente inadeguate per smaltire un cosi' elevato flusso di traffico; l'economia della zona ha gia' sopportato notevoli danni e costi aggiuntivi dovuti all'inadeguatezza ed alle limitazioni descritte e per tale motivo, oltre che per il necessario rispetto dell'ambiente, e' quantomai opportuno un intervento esteso e coordinato diretto alla salvaguardia della qualita' della vita dei residenti; all'interno del collegio camerale in esame, e piu' precisamente presso il comune di Montello, e' prevista la realizzazione di un importante interporto; sempre all'interno della zona in esame e' prevista la realizzazione di alcune discariche di rilevanti dimensioni; l'asse interurbano, che collega i comuni compresi tra Mapello e Cassinone di Seriate e per il quale sono stati destinati piu' di 240 miliardi gia' dal 1988, risulta essere ancora incomprensibilmente chiuso a causa della mancata installazione dell'impianto di illuminazione e della segnaletica verticale; tale fatto costituisce un elemento di estrema gravita', soprattutto se si considera che gran parte dei lavori strutturali della sede stradale risultano essere ultimati gia' da diversi mesi. Migliaia di persone sono d'altra parte costrette a percorrere le tradizionali vie urbane di collegamento, con una notevole perdita di tempo ed un sensibile incremento dell'inquinamento atmosferico ed acustico; la colpevole mancanza di una programmazione degli interventi viabilistici da attuarsi sul territorio da parte delle autorita', degli enti e delle societa' appaltatrici ha causato l'interruzione prolungata della realizzazione della tangenziale sud da Cassinone a Villa d'Alme'; la suddetta interruzione e' stata generata da un'iniziativa della societa' autostrade in relazione alla realizzazione del nuovo casello di Seriate, che conseguentemente ha costretto l'ANAS a riprogettare una variante per collegare il nuovo casello con la tangenziale e quindi con la localita' di Cassinone; i ritardi sin qui accumulati hanno recato un notevole pregiudizio al rilancio dell'attivita' industriale e del turismo locale, fonte di occupazione e di reddito di primaria importanza dell'intera provincia; i gravi ritardi e le frequenti irregolarita' sopra esposti sono stati compiuti nella piu' assoluta noncuranza dei diritti dei cittadini, dei disagi loro causati e dei notevoli danni recati al processo di sviluppo e di rilancio dell'economia e dell'occupazione delle aree interessate; l'economia della zona, infine, trova il suo fondamento, oltre che nel settore della produzione industriale e dei servizi, nella produzione agricola e vinicola, quest'ultima particolarmente famosa in Italia e nel mondo; la qualita' e la competitivita dei prodotti della natura dipende anche e soprattutto dalla tutela dell'ambiente naturale circostante e dalle risorse dello stesso, in particolare quelle idriche; aspetto questo che assume maggior rilievo in considerazione della consistente presenza di falde acquifere a profondita' relativamente basse e quindi facilmente inquinabili -: se, anche a seguito delle precedenti interrogazioni parlamentari presentate dallo scrivente, le rilevanti problematiche esposte siano state prese in considerazione e se misure dirette ad un intervento radicale e risolutore siano attualmente allo studio, attese le considerevoli conseguenze in termini di costi economici e sociali; quali interventi siano allo studio per garantire ai cittadini le condizioni indispensabili per la sicurezza ambientale e sanitaria, considerati gli elevati rischi di possibili danni alla salute per la popolazione residente; quali misure si intendano adottare per portare a compimento il tratto di 800 metri mancanti alla variante sud tra Cassinone e Boccaleone. (2-00857)