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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00858 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (I DEMOCRATICI) in data 19960124

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: recentemente la stampa locale delle Marche ha denunciato il caso di Valeria, una bambina non vedente di 11 anni che frequenta ad Ancona la terza elementare presso la Scuola "Edmondo De Amicis"; Valeria, che e' anche affetta da gravi problemi motori, ha dovuto subire i ritardi della pubblica amministrazione nonche' il caos delle nomine dei docenti di sostegno; dall'inizio dell'anno scolastico sono stati circa otto i docenti che hanno ruotato attorno alla bambina, in parte nominati dal provveditorato e in parte nominati in qualita' di educatori dall'amministrazione comunale; la bambina sta regredendo, non profitta nell'apprendimento, poiche' e' evidente che la sarabanda di docenti che hanno ruotato intorno a lei non ha favorito in nessun modo la sua integrazione scolastica; il processo empatico con il proprio docente di sostegno, l'acquisizione dell'autonomia e della sicurezza che si possono conquistare solo se si ha un reale processo di identificazione e di fiducia con chi ha il compito di stabilire un proficuo rapporto educativo basato sull'accettazione, sul dialogo, la comprensione la condivisione di un percorso difficile da fare insieme che deve coinvolgere necessariamente l'intera comunita' scolastica sono stati gravemente compromessi; in tutta Italia casi come quello di Valeria non fanno che moltiplicarsi e vengono quotidianamente denunciati dalla stampa, non ultimo quello dei coniugi Musicco di Trani, che hanno inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica per il problema della loro figlia Federica Maria per la quale hanno reclamato i diritti previsti dalla legge abbondantemente trascurati dalla pubblica amministrazione; a fronte di una legge dello Stato che deve essere rispettata, si assiste impotenti ai ritardi sistematici con cui ovunque vengono nominati ed assegnati gli insegnanti di sostegno ai bambini portatori di handicap; se a cio' si aggiunge il fatto che non esiste la continuita' didattica, nonostante leggi e circolari ne ribadiscano continuamente l'importanza e la necessita' per tutti i processi educativi, ma in particolare per quelli che riguardano la scuola dell'obbligo, poiche' ogni anno gli insegnanti vengono disinvoltamente sostituiti senza tener conto anche della programmazione educativa individualizzata, che non puo' che essere pluriennale e quindi non puo' che essere gestita da chi l'ha studiata, progettata, verificata; le disfunzioni sopra accennate con l'ultimo contratto della scuola e con la recente normativa emanata nel merito avrebbero dovuto essere superate, invece continuano vanificando i progetti di integrazione e gli sforzi che famiglia e comunita' scolastica fanno per dare una risposta a un diritto che non va interpretato come "concessione"; questo perche' oltre ai gravi fenomeni sopra accennati, va evidenziato che nella assegnazione da parte degli uffici periferici competenti delle ore di sostegno prevale la valutazione puramente ragionieristica dell'handicap o puramente sanitaria e si esclude spesso quella valutazione piu' complessa che guarda soprattutto alle potenzialita' residue del soggetto su cui si puo' lavorare con successo per una sua effettiva realizzazione umana; l'interrogante ritiene opportuna la istituzione di una Commissione parlamentare di indagine sullo stato dell'integrazione scolastica dei portatori di handicap ai vari livelli di scuola per verificare la rispondenza alle leggi vigenti in materia di integrazione, di frequenza, di barriere architettoniche, di progetti, sostegni e interventi speciali anche a livello riabilitativo previsti dalla legge 104, atteso che il grido di protesta dei docenti, delle famiglie e delle associazioni fa pensare che sia indispensabile una conoscenza approfondita, senza veli, della situazione reale per poter procedere poi a tutte le iniziative indispensabili nel rispetto pieno della Costituzione -: se non intenda porre fine alle ingiustizie subite dai portatori di handicap ai vari livelli di scuola, rivedendo una normativa che va innanzitutto coordinata e integrata tra scuola dell'obbligo e scuola secondaria di secondo grado; se non intenda altresi' affrontare il problema della continuita' didattica, con accorgimenti specifici nella prossima ordinanza da emanare e questo per tutti i livelli di scuola; se non intenda sganciare nella secondaria la nomina dei docenti di sostegno dalle classi di concorso, atteso che tali docenti non debbono esercitare un'azione di ripetizione ma un'azione formativa e di supporto didattico, psicologico, culturale e sociale, nonche', se necessaria, un'azione formativa con tecniche speciali che non ha rapporto specifico con la classe di concorso bensi' con le finalita' complessive dell'azione di sostegno e con la formazione polivalente, che lo Stato prevede oggi uguale per tutti prescindendo dalla specificita' delle lauree. (2-00858)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente Scalfaro affida ad Antonio Maccanico l'incarico di formare un Governo di larghe intese, nella prospettiva di avviare le riforme istituzionali.