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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02022 presentata da BRUNALE GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19960124

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'affidamento del servizio riscossione tributi per la provincia di Pisa, conferito con decreto in data 1^ febbraio 1995 alla societa' SET, e' stato contestato per una serie di motivi cosi' riassumibili: a) la commissione consultiva, per ammissione della stessa, ha operato la scelta in ristrettezza di tempi e comunque tali da non consentire una attenta ed analitica valutazione dei requisiti dei concorrenti (M.P.S. e SET); b) non vi e' stata preventiva verifica del SIC sulla validita' della nuova concessionaria, la quale risulterebbe non essere mai stata sottoposta ad alcuna ispezione nel quinquennio di gestione transitoria dell'ex-ambito B; c) omissione del rimborso delle eccedenze dei pagamenti effettuati dai cittadini contribuenti; d) utilizzo di personale per la funzione di notifica con rapporto di lavoro autonomo anziche' subordinato, in contrasto con gli artt. 100/102, decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 1988; l'ispettorato del lavoro di Pisa ha multato la concessionaria Soc. SET per 600 milioni di lire e ha segnalato il fatto alla Procura della Repubblica per evasione contributiva, trattandosi di reato penale; la restituzione delle eccedenze dei pagamenti effettuati dai contribuenti e' avvenuta a seguito di segnalazioni del fatto da parte di un sindacato, dopo che la Soc. SET aveva trattenuto tali somme per ben 5 anni; appare quantomeno riduttivo il giudizio contenuto nella risposta del 27 luglio 1995 ad analoga interrogazione che "le eccedenze rilevate rapportate alle riscossioni sono risultate di modesta entita'..."; la composizione societaria della concessionaria SET, alla luce del totale rinnovo dei vertici della C.R. - S. Miniato, legato alle vicende giudiziarie a suo tempo evidenziate, non e' trasparente; a seguito di un esposto-denuncia della Federconsumatori di Pisa in data 13 settembre 1995, la Procura della Repubblica e' intervenuta per sequestrare materiale di riferimento per la irregolare attivita' di notifica degli avvisi di mora da parte di detta concessionaria; i Sindacati di categoria territoriali e aziendali CGIL - CISL - UIL hanno denunciato al Ministro, al Segretario generale dr. Zucchelli, al dirigente del servizio riscossione tributi prof. Liccardi e al direttore dipartimentale delle entrate dr. Roxas, con lettere del 27 ottobre 1995 e 14 dicembre 1995, il fatto che la Soc. SET avrebbe, con notevole ritardo rispetto alle disposizioni di legge, riversato agli Enti impositori quanto incassato a mezzo c/c postale e tramite gli ufficiali di riscossione; la situazione creatasi appare sempre piu' confusa e insostenibile trattandosi di un pubblico servizio che, in quanto tale, deve garantire all'amministrazione finanziaria dello Stato, agli enti locali, ai cittadini utenti e ai lavoratori dipendenti, la massima efficienza e trasparenza nel pieno rispetto delle norme di legge -: a quale conclusivo esito sia giunta l'amministrazione finanziaria dello Stato dopo le ispezioni e i controlli eseguiti nel corso dell'anno 1995 nei confronti della Soc. SET concessionaria nella provincia di Pisa, anche alla luce dell'esistenza contro di essa di due esposti presentati alla Procura della Repubblica, una denuncia per reato penale avviata dall'ispettorato del lavoro, sei richieste di decadenza a norma dell'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 43 del 1988 presentata dai sindacati nazionali, territoriali ed aziendali. (5-02022)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente Scalfaro affida ad Antonio Maccanico l'incarico di formare un Governo di larghe intese, nella prospettiva di avviare le riforme istituzionali.