Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00865 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960131
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: allarmanti notizie su un collasso psichico e su un peggioramento delle condizioni di salute di Silvia Baraldini, la cittadina italiana detenuta da quattordici anni nelle carceri degli Stati Uniti, sono state divulgate il 26 gennaio 1996 dal suo avvocato Elizabeth Fink e dalla giornalista Patricia Lombroso, che l'hanno visitata nel penitenziario federale di Danbury; nuovo restrizioni del regime carcerario adottate negli ultimi mesi nel suddetto penitenziario possono aver contribuito a questo improvviso tracollo psico-fisico della detenuta; il Ministero di grazia e giustizia ha reiterato lo scorso anno allo Attorney General, signora Janet Reno, la richiesta di trasferimento in un carcere italiano di Silvia Baraldini, come previsto dalla Convenzione internazionale di Strasburgo; il Presidente della Repubblica, onorevole Oscar Luigi Sca'lfaro, e' intervenuto direttamente la scorsa primavera con una lettera al Presidente degli Stati Uniti, William J. Clinton, per ottenere il trasferimento in Italia della Baraldini e analoghi interventi sono stati effettuati dal Ministro degli esteri Susanna Agnelli presso il Segretario di Stato Warren Christopher e dal Presidente del Consiglio Lamberto Dini presso l'Attorney General, signora Janet Reno; il Presidente del Consiglio Lamberto Dini, nella sua conferenza stampa del 23 dicembre ultimo scorso, ha ribadito il suo impegno ad operare per risolvere la questione dichiarando testualmente: "Sul caso Silvia Baraldini non mollo, forse mollo il Governo, ma questa e' un'altra cosa." -: se il Governo della Repubblica intenda compiere urgenti passi diplomatici al piu' alto livello e tramite l'Ambasciatore d'Italia a Washington per accertare le cause piu' dirette del peggioramento delle condizioni psico-fisiche di Silvia Baraldini, per assicurarne la rimozione e per ottenere che le venga prestata l'assistenza necessaria; se il Presidente del Consiglio e Ministro di grazia e giustizia Lamberto Dini intenda sollecitare una risposta dell'Attorney General USA alla reiterata richiesta di trasferimento della nostra connazionale, secondo quanto prescritto dall'articolo 5 della Convenzione di Strasburgo sulla dovuta "prontezza" delle repliche a richieste ufficiali di questo tipo; se il Governo della Repubblica intenda promuovere una amichevole mediazione dell'organo competente del Consiglio europeo, come previsto dall'articolo 23 della Convenzione di Strasburgo, al fine di risolvere il contenzioso che da sette anni blocca e rinvia la soluzione del caso; se il Presidente del Consiglio e Ministro di grazia e giustizia Lamberto Dini, dati gli ultimi preoccupanti sviluppi della vicenda, intenda ragguagliare personalmente il Parlamento sui passi compiuti a seguito della presente interpellanza. (2-00865)