Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00875 presentata da PROCACCI ANNAMARIA (PROG.FEDER.) in data 19960131
Ai Ministri dell'interno, della difesa e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: dagli organi di informazione si e' appresa la notizia dell'arresto ad opera di uomini della DIA di sette agenti di polizia e di tre carabinieri accusati di essere stati per anni al servizio dei clan camorristico Gargiulo-Mennella operante nella zona di Torre del Greco in forma di assoluta organicita' al suddetto clan tale da risultarne stipendiati o beneficiari di regali di varia natura; tale vicenda e' significativa di processi degenerativi e corruttivi interessanti, finanche, uomini deputati a debellare la criminalita' e le sue organizzazioni ed a garantire ordine pubblico a tutela della collettivita'; gli arresti avvenuti non possono portare a sottovalutazione dell'impegno e dell'abnegazione di tanti operatori delle forze dell'ordine, in prima fila nella lotta alla criminalita' organizzata, ed ai quali, a partire da Torre del Greco, va espressa solidarieta' e fiducia; il numero degli arrestati indurrebbe ad ipotizzare un ben piu' corposo fenomeno di penetrazione, condizionamento e collusione con corpi dello Stato ed istituzioni da parte dei clan camorristici che hanno, negli ultimi dieci anni, operato nella zona condizionando pesantemente la vita e le attivita' di una citta' come Torre del Greco ed il suo circondario; questa citta' vive da anni in uno stato di profondo malessere sociale ed economico i cui punti espressivi sono rappresentati non solo dagli arresti di cui innanzi ma anche da un imponente dispiegarsi di fenomeni quali il racket e l'usura, fenomeno questo ultimo che sembrerebbe condizionare bene aldila' di quanto finora emerso, attivita' produttive, commerciali e vicende umane di tanti operatori di Torre del Greco: esempio emblematico e' il suicidio dell'orafo Luigi Rivieccio -: se al Governo risulti quale sia lo stato delle indagini relative all'arresto dei tre carabinieri e dei sette agenti di polizia che ha suscitato a Torre del Greco grave allarme sociale ed inquietanti interrogativi; se, indipendentemente dalle indagini della magistratura coperta da segreto istruttorio, i ministri interessati abbiano avviato inchiesta disciplinare interna al fine di verificare, in tempi brevi, la fondatezza e l'ampiezza del fenomeno denunciato dagli organi di informazione; se i Ministri interessati non valutino necessario ed urgente provvedere all'opportuno avvicendamento degli appartenenti alla polizia di Stato ed all'Arma dei carabinieri operanti, da anni, nello stesso ambito territoriale, nella fattispecie quello di Torre del Greco, provvedendo, altresi', ad integrare ed a potenziare gli organici dei presid di polizia e di carabinieri della suddetta citta'; se gli inquietanti fatti, da cui gli arresti avvenuti, non sollecitino altresi' piu' incisive indagini su criminosi fenomeni che caratterizzano la citta' di Torre del Greco e, crediamo, vasta parte della provincia di Napoli quali l'usura ed il racket. (3-00875)