Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02063 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960202
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: una grande preoccupazione e' creata da notizie che provengono da alcune ASL del sud: pare che si stiano accogliendo illegalmente pazienti negli ospedali psichiatrici. Negli stessi, inoltre, sembra che si stiano facendo investimenti economici rilevanti che potrebbero piu' opportunamente essere utilizzati per costruire strutture alternative; alcuni manicomi privati proseguono la loro attivita' soltanto modificando la loro denominazione. Gli stessi rischiano di diventare i futuri contenitori di cronicita', emarginazione e sofferenza; riproducendo in questo modo le condizioni di esclusione che la riforma psichiatrica intendeva eliminare; molti pazienti psichiatrici vengono ricoverati in alberghi, vivendo cosi' in completa solitudine le proprie sofferenze -: quali siano i risultati raggiunti dalle tre commissioni istituite dal Ministro sul problema della salute mentale. In particolare si chiede se le indicazioni date dalla Commissione impegnata sul superamento degli ospedali psichiatrici siano sufficientemente chiare ed esplicite sulla chiusura definitiva e il non riutilizzo ai fini psichiatrici come previsto dalle leggi 180 e 833; se non ritenga il caso di chiarire ulteriormente, almeno per quanto riguarda le procedure, le indicazioni della Finanziaria che prevedono l'alienazione del patrimonio immobiliare degli ospedali psichiatrici e il riutilizzo delle risorse per i DSM; quali siano le regioni che hanno definito le modalita', le procedure e i controlli e se le regioni si siano fatte effettivamente carico dei progetti di dismissioni; se in questo processo di superamento degli ospedali psichiatrici si sia tenuto conto dell'esistenza di cliniche psichiatriche convenzionate che, particolarmente in alcune regioni, sono divenute sacche di nuova manicomialita', al fine di evitare che venga riconvertito il ricovero in ospedale psichiatrico in ricovero in strutture private convenzionate che forniscono il medesimo modello di assistenza. (5-02063)