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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02068 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (PROG.FEDER.) in data 19960202

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la legge 28 gennaio 1994, n. 84, all'articolo 16, comma 4, lettera d), prevedendo la possibilita' per le autorita' portuali o marittime di rilasciare "autorizzazioni specifiche per l'esercizio di operazioni portuali, da effettuarsi all'arrivo o alla partenza di navi dotate di propri mezzi meccanici e di proprio personale adeguato alle operazioni" di carico e scarico delle merci, fa riferimento esplicito al solo personale imbarcato, adibito all'esecuzione delle operazioni portuali, inserito nelle tabelle di armamento; il decreto ministeriale attuativo delle disposizioni previste dal succitato articolo 16, emanato il 31 marzo 1995, all'articolo 8, prevede un'estensione, rispetto ad analogo decreto del 18 aprile 1994 delle figure professionali cui e' conferita la titolarita' per il rilascio delle suddette autorizzazioni, sostituendo la figura dell'armatore, o di un suo legale rappresentante, con quelle del vettore marittimo, dell'impresa di navigazione o del noleggiatore o per essi quella di un generico loro rappresentante, e prevede inoltre, in palese contrasto con la lettera e con lo spirito della legge, la possibilita' di utilizzare per le operazioni sulle merci in ambito portuale, non solo il personale imbarcato, ma anche il personale comunque alle dipendenze delle figure professionali sopra ricordate; per di piu' al comma 2 del gia' citato articolo 8 del decreto ministeriale 31 marzo 1995, si prevede la possibilita' per tali soggetti di avvalersi della "collaborazione dei propri ausiliari, dotati di adeguata struttura operativa", prefigurando la possibilita', per tali imprese, di svolgere in maniera "operativamente strutturata", cioe' con propri mezzi ed impianti, parallelamente alla propria attivita' primaria, le attivita' di competenza invece delle imprese portuali, costituendo di fatto ed in modo surrettizio un elemento di turbativa del regolare confronto concorrenziale in ambito portuale; infine, il comma 6 del medesimo articolo 8, prevede che tali autorizzazioni operino in deroga alle concessioni di cui all'articolo 16 della legge 84 del 1994, provocando un evidente nocumento all'autonomia operativa del concessionario che, per lo svolgimento della propria attivita', si suppone abbia investito ingenti capitali ed abbia programmi tali da necessitare, ovviamente, in esclusiva dell'uso degli spazi a lui affidati -: quali iniziative intenda assumere per ripristinare al piu' presto le condizioni di certezza giuridica su tale importante aspetto dell'organizzazione dei lavori portuali, dato l'evidente contrasto tra le disposizioni della legge ed il contenuto del decreto attuativo; se siano stati valutati gli effetti di tali disposizioni, sul piano economico ed occupazionale, per le imprese portuali ed in particolare per le imprese costituite a seguito dello scioglimento coattivo delle compagnie portuali, e siano state infine considerate le conseguenze sul piano giuridico dell'eventualita' di ricorsi amministrativi avverso il contenuto del suddetto decreto ministeriale. (5-02068)

 
Cronologia
giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente Scalfaro affida ad Antonio Maccanico l'incarico di formare un Governo di larghe intese, nella prospettiva di avviare le riforme istituzionali.

mercoledì 7 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in seconda lettura, con 339 voti a favore e 39 contrari, la proposta di legge: Norme contro la violenza sessuale (A.C. 2576-B), che sarà approvata in via definitiva dal Senato il 14 febbraio (legge 15 febbraio 1996, n. 66).