Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02069 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960202
Ai Ministri per la famiglia e per la solidarieta' sociale e della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'isstituto Maristella di Francavilla a Mare era una struttura sanitaria-assistenziale convenzionata con la regione Abruzzo con 90 letti per ospitare e curare giovani handicappati in regime di ricovero e 40 posti in regime di day-hospital; la struttura, idonea ad ospitare giovani con handicap piu' o meno gravi, disponeva di un ampio giardino circostante ed era situata proprio in prossimita' della spiaggia, per cui consentiva ai giovani degenti passeggiate e svago all'aria aperta; molti dei giovani ospiti erano abituati ad uscire ed avevano intessuto rapporti umani con gli abitanti della zona; alcuni di essi erano regolarmente iscritti e frequentavano le scuole di Francavilla a Mare; all'improvviso nei giorni scorsi si e' saputo che tutti i giovani ricoverati sono stati trasferiti presso una struttura dal nome analogo (Maristella), sita nell'entroterra e precisamente nel comune di Torrevecchia Teatina, e facente parte di un complesso sanitario privato molto piu' ampio (con oltre 500 posti letto), Villa Pini d'Abruzzo, che sino ad oggi aveva ospitato reparti di neuropsichiatria per acuti e per cronici e di riabilitazione psichiatrica e motoria; sembra che molti di questi bambini iscritti alle scuole abbiano smesso la regolare frequenza, mentre e' comunque certo che stato di colpo modificato il loro modus vivendi ed il loro adattamento ambientale; nulla si sa circa l'eventuale autorizzazione a questo repentino trasferimento di giovani pazienti, ne' per quale motivo cio' sia avvenuto; nulla si sa del destino del personale dipendente del "Maristella" di Francavilla a Mare, per il quale sembra che sia prevista la possibilita' di trasferimenti e di cambiamento di mansioni imposti dall'alto; nulla si sa circa la sistemazione attuale dei giovani ospiti trasferiti da Francavilla a Mare e che, oltre che essere stati allontanati da un ambiente confortevole al quale si erano in qualche modo adattati, si trovano ora sistemati in un vero e proprio ospedale privato ove possono venire a contatto con altri malati di vario genere e, quel che e' ancor piu' grave, con pazienti psichiatrici acuti e cronici -: per quale motivo sia stato repentinamente deciso da parte della proprieta' dell'istituto Maristella di Francavilla a Mare il trasferimento di tutti i ricoverati presso l'istituto omonimo di Torrevecchia Teatina, facente parte del complesso Villa Pini; se sia possibile che una convenzione fatta da una societa' per una Casa di cura venga improvvisamente ed autonomamente trasferita ad altra Casa di cura; se siano stati consultati i giovani degenti ed i loro familiari; se ci sia stato il loro consenso al trasferimento o se, al contrario, sono stati trasferiti come pura merce o come pacchi postali; se sia stata consentita continuita' nella frequenza scolastica a coloro che erano regolarmente iscritti; quali siano stati i diversi passaggi nella proprieta' dell'istituto Maristella di Francavilla a Mare e se dietro queste operazioni non si ravvisi sin dall'inizio la volonta' di raggiungere l'obiettivo di unificare tutto presso la clinica Villa Pini di Chieti; se non ritenga illegittimo ed addirittura osceno che si continui ad accorpare riabilitazione psichiatrica e neuromotoria, accanto a reparti psichiatrici per acuti, in un'area molto limitata della regione Abruzzo, precludendosi cosi' la possibilita' di estendere tali reparti e servizi in modo omogeneo in tutta la Regione; se la regione Abruzzo e la USL di Chieti siano a conoscenza di quanto avvenuto; se si', per quali motivi lo abbiano consentito; quali valutazioni dia il Governo di quanto segnalato e quali eventuali iniziative intenda adottare nei confronti della regione Abruzzo, della USL di Chieti e della proprieta' dell'istituto Maristella; se non ritenga piu' opportuno, per una serie di motivazioni di ordine morale, assistenziale, sanitario ed umano, far si' che i giovani ospiti della struttura Maristella vengano riportati nella vecchia sede e che i dipendenti vengano confermati nei loro posti di lavoro con le proprie qualifiche originarie. (5-02069)