Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02082 presentata da BASILE DOMENICO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960207
Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, delle finanze e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 14 dicembre 1995 i sottoscritti hanno presentato l'atto ispettivo n. 4-16924, relativo alle vicende della societa' di autolinee e turismo STAT, corrente nel comune di S. Teresa di Riva (ME), con il quale, in ordine all'eventuale atteggiamento ostruzionistico dell'Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva nei confronti della societa' STAT, oggetto di numerosi attentati di stampo mafioso, si chiedeva un deciso intervento per il ripristino della legalita', sollecitando contestualmente una rapida soluzione giuridica alle legittime richieste di un imprenditore impegnato, oltre che nel difficile campo del lavoro, nella lotta senza resa alla criminalita' mafiosa; con la successiva interrogazione n. 4-18486 del 31 gennaio u.s. gli scriventi si rivolgevano ai medesimi ministri esponendo le singolari circostanze che viziano pesantemente il comportamento della pubblica amministrazione, intesa non solo quale Comune di S. Teresa di Riva ma anche quale Prefettura ed Amministrazione regionale siciliana, nei confronti della societa' STAT e del suo amministratore unico sig. Sebastiano Ruggeri, che non sembra affatto ispirata ai principi di correttezza, trasparenza e terzieta' ma anzi, ad avviso degli interroganti, quasi unicamente teso a falcidiare la modesta, ma florida, societa' di autolinee; ad oggi ancora nessuna risposta e' stata fornita dai Ministri interrogati ne' alcun provvedimento sembra essere stato assunto poiche' la situazione permane qual era prima delle interrogazioni parlamentari; al contrario, lo Stato, e per esso il Ministero delle Finanze, Amministrazione periferica delle tasse e imposte indirette sugli affari - Intendenza di Finanza di Messina, proprio in questi giorni ha provveduto a notificare al sig. Sebastiano Ruggeri, nella sua qualita' di Amministratore unico della STAT, una diffida e costituzione in mora, esigendo il pagamento della somma di lire 265.340.300 (di cui ben 27.826.400 per aumento ISTAT e lire 64.127.400 per interessi) dovuta per mancato pagamento del canone di occupazione dell'area demaniale relitto d'alveo del torrente Agro' dal 1^ marzo 1987 al 31 dicembre 1994, su cui sorge l'autoparco della societa'; in ordine a tale problematica, la societa' STAT ha presentato in data 27 dicembre 1994 al Ministero delle finanze un esposto-ricorso seguito da una memoria integrativa in data 3 maggio 1995, con cui si e' argomentata l'iniqua applicazione del canone imposto alla societa', sulla base dei motivi di seguito brevemente riassunti: alla luce della sentenza del Consiglio di Stato n. 8 del 10 luglio 1986 e della lettera n. 24862/9139 Rep. Demanio del 17 aprile 1990 dell'Intendenza di finanza di Messina, trattandosi di attivita' di servizi pubblici di linea e/o automobilistici sostitutivi, appare singolare che da un lato lo Stato dichiari di voler salvaguardare l'esistenza di una azienda colpita dall'aggressione mafiosa, e dall'altro pregiudichi l'esistenza dell'azienda medesima; ad oggi ancora nessuna risposta ufficiale e' stata fornita dal Ministero delle finanze alle istanze presentate dalla societa' STAT -: se non intendano dare risposte certe per far comprendere l'interesse e la presenza dello Stato contro la criminalita' mafiosa; quale sia lo stato delle indagini della magistratura, anche in relazione ai fatti specificamente denunziati con l'atto di controllo n. 4-18486 del 31 gennaio 1996; quale sia la risposta del Ministro delle finanze alle eccezioni sollevate dalla societa' STAT in ordine alla iniqua applicazione del canone sulla porzione di relitto d'alveo di torrente su cui sorge l'autoparco di detta societa'; se non ritengano di dover tempestivamente intervenire, ognuno nell'ambito delle proprie competenze, per assicurare ad un imprenditore e ad una impresa strenuamente impegnati in una difficile lotta contro la criminalita' mafiosa, la necessaria tranquillita' e sospendere, pertanto, l'esecuzione del provvedimento di diffida e costituzione di mora notificato il giorno 6 febbraio u.s. alla societa' STAT. (5-02082)