Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02074 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960207
Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il contratto aziendale della ITEL SpA, con scadenza 31 dicembre 1995, e' gia' stato rinnovato senza che i lavoratori e la RSU aziendale ne venissero messi a conoscenza; il contratto precedente e' stato, di fatto, unilateralmente disdetto dall'azienda che gia' dal giugno 1995 non riconosceva piu' ai lavoratori la parte salariale integrativa; il giorno 29 gennaio 1996 sono stati mandati a casa, causa pioggia, circa 90 lavoratori su un organico di 120 unita', senza che cio' fosse stato concordato con alcuno, richiamandosi alla CI n. 68, AD, AA, la quale non garantisce automaticamente la cassa integrazione, bensi' la condiziona alla valutazione da parte dell'INPS; i lavoratori sono soggetti al pagamento diretto di multe e danni eventuali arrecati a mezzi e attrezzature da lavoro, con addebito immediato in busta paga -: per quale ragione l'importo di "fondo sociale", pagato direttamente dai lavoratori, non venga piu' loro corrisposto da ormai 3 mesi; quale atteggiamento si intenda assumere nei confronti di persone, quali il presidente nonche' amministratore, nonche' direttore e capo del personale, Antonio Argentino, responsabile di questi atti gravi e provocatori nei confronti dei lavoratori, e se risulti che detto amministratore abbia stretti collegamenti con il gruppo STET; se risulti al Governo che il citato Argentino, per ragioni inerenti al suo incarico abbia avuto od abbia rapporti con l'ex, proprietario Ilario Floresta; quale sia stato il volume e con le caratteristiche del lavoro affidato da societa' del gruppo STET alla ITEL negli anni 1992/93/94/95; quale risulti essere attualmente la ripartizione in quota dell'assetto societario ITEL; se non sia da considerare gravissimo che un settore cosi' delicato, quale quello ricoperto dalla ITEL, che si occupa di reti in alta e bassa frequenza con relativa installazione e manutenzione di reti TELECOM, venga gestito per ora in questa maniera, con la prospettiva di subappalti a ditte che non potranno sicuramente garantire ne' la professionalita' ne' la riservatezza necessari e, non ultimo, i livelli occupazionali. (5-02074)