Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18702 presentata da BIZZARRI VINCENZO ARTURO VITTORIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960207
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 1995, veniva pubblicato un avviso di gara da parte delle ferrovie sud est - direzione generale Roma -, per l'esecuzione di revisione generale di n. 4 lotti di automotrici, rimorchiate ed autobus; l'Officina Grandi Riparazioni di Foggia, che revisiona mezzi dello stesso tipo di proprieta' delle ferrovie dello Stato SpA interessata all'affidamento delle revisioni dei primi tre lotti, ha inviato tempestivamente entro il termine del 13 dicembre 1995, domanda di prequalificazione alla gara suddetta; la direzione generale delle ferrovie sud est di Roma a nome del commissario governativo dottor Luigi Fiorillo, con lettera datata 21 dicembre 1995, rispondeva che il dirigente dell'OGR di Foggia non era stato ammesso alla gara di appalto per mancanza dei seguenti requisiti: 1) Carica e poteri di rappresentanza; 2) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio; 3) Referenze bancarie; 4) Indicazione dell'importo globale del fatturato e dei lavori identici agli ultimi tre esercizi; i dirigenti delle Officine GR FS SpA sono gia' nominati con decreto del Ministero dei trasporti ed autorizzati a rappresentare legalmente le Officine e a trattare con terzi; la dirigenza delle Officine GR di Foggia ricorreva con altra lettera avverso alla esclusione con le motivazioni seguenti: Avrebbe chiesto ed ottenuto la delega dal direttore generale FS sebbene la carica ed il potere di rappresentanza del dirigente dell'OGR di Foggia siano incluse nel decreto di nomina a dirigente (inviata fotocopia del decreto alla direzione generale delle ferrovie sud est di Roma). I dirigenti delle Officine Grandi Riparazioni FS SpA non sono e non possono essere iscritti alle Camere di Commercio in quanto la Societa' FS SpA e' iscritta al tribunale di Roma dove annualmente presenta bilanci. Il dirigente dell'OGR di Foggia non puo' avere referenze bancarie in quanto il proprietario degli immobili e impianti FS e' il Ministero del tesoro e quindi una ferrovia in concessione non puo' sfiduciare la Societa' FS SpA che gestisce 16.000 chilometri di linea ferroviaria ed ha un capitale sociale elevatissimo; tra l'altro entrambi le ferrovie fanno parte dello stesso Ministero dei trasporti. Il fatturato dell'OGR di Foggia non esiste perche' la stessa revisiona tutte le automotrici delle FS SpA; con lettera del 19 gennaio 1996, la direzione generale sud est di Roma rigettava il ricorso con le seguenti motivazioni: il dirigente dell'OGR di Foggia non ha poteri di rappresentanza; il dirigente non essendo iscritto alla Camera di Commercio non permetterebbe alla gestione sud est di conoscere l'identita' del rappresentante legale soddisfacendo al principio della certezza dei rapporti intercorrenti impresa e pubblica amministrazione. L'identita' del rappresentante legale dell'OGR di Foggia cioe' del dirigente e' molto ben conosciuta dalla direzione esercizio sud est di Bari in quanto gia' da diversi anni vi sono rapporti di lavoro tra ferrovie sud est Bari e Officina GR di Foggia. In quest'ultima Officina attualmente si eseguono le riparazioni delle automotrici 668 1400 utilizzate dalle ferrovie sud est; inoltre il deposito locomotive FS di Bari esegue le revisioni dei locomotori diesel serie 343 da diversi anni con risultati soddisfacenti. Quindi la direzione esercizio sud est di Bari nonche' la direzione generale sud est di Roma conoscono molto bene l'attivita' svolta dall'OGR di Foggia. Il fatturato globale richiesto dalla ferrovia sud est non puo' essere certificato in quanto era stato chiarito che le Officine GR FS riparano mezzi di proprieta' FS; non possono altresi' essere prodotti i certificati di buona esecuzione del lavoro in quanto le FS SpA servendo gli utenti danno il massimo della garanzia dal punto di vista della sicurezza e quindi la gestione delle ferrovie sud est dovrebbe avere la massima fiducia sul buono operato della Societa' FS SpA. Ritenendo nella fattispecie che la pretestuosa esclusione delle Officine Grandi Riparazioni di Foggia rappresenti un artificio per consentire a ditte del centro-nord di aggiudicarsi la gara; ritenendo inoltre che cio' rappresenterebbe un ennesimo colpo al depauperamento della economia della Capitanata - quali provvedimenti intenda adottare al fine di riammettere le Officine Grandi Riparazioni di Foggia a far parte delle imprese che potranno partecipare successivamente alle gare di appalto dei lotti citati nell'avviso di gara. (4-18702)