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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00227 presentata da SANDRONE RICCARDO (FED.LIB.DEM) in data 19960207

La Camera, premesso che: nei giorni scorsi importanti organi di stampa quali L'Indipendente, Il resto del Carlino, La Nazione, Il Giornale hanno riportato i risultati dello studio dell'EPA (Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti d'America), sulla produzione di composti organici volatili, nelle discariche di RSU. Tale studio, reso noto in Italia dai Verdi liberaldemocratici, ha accertato la produzione, nel processo di digestione aerobica ed anaerobica dei rifiuti, dei seguenti composti organici: benzene, cloroformio, tetracloruro di carbonio, dicloro etano, diossina, cloruro di metilene, tetracloruro di etano, cloruro di vinile monomero; la lettura scientifica in materia ha accertato che molte di queste sostanze sono cancerogene, e precisamente: benzene: altamente cangerogeno; cloruro di metietilene: altamente cancerogeno; cloruro di vinile monomero: altamente cancerogeno; tetracloruro di carbonio: altamente cancerogeno; tetracloruro di etano: abbastanza cancerogeno; cloroformio: cancerogeno; dicloroetano: sospetto cancerogeno; l'Istituto superiore della sanita', che dispone da pochi mesi delle apparecchiature analitiche adeguate, ha accertato nelle prime analisi eseguite sulla grossa discarica sita in Scandiano di Reggio Emilia la presenza di alcune delle suddette sostanze, tra le quali il cloruro di vinile monomero; l'EPA americana e' prestigiosa istituzione di prevenzione ambientale e che lo studio menzionato e' stato eseguito su decine e decine di discariche di RSU simili alle nostre; in Italia il 73 per cento dei circa 25 milioni di RSU annualmente prodotti sono conferiti in discariche autorizzate, che solo il 63 per cento delle discariche risponde ai requisiti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982 e che sussistono centinaia di discariche abusive; dette discariche abusive sono diffuse specialmente nel centro-sud del paese, talora ubicate in pieni centri abitati e costruite in totale assenza di garanzie di sicurezza ambientale e per la salute dei cittadini, come rilevato dagli studi compiuti dalla societa' Castalia per conto del Ministero dell'ambiente; molte discariche cosiddette regolari non dispongono di adeguati accorgimenti tecnici per il recupero e/o la combustione del biogas prodotto; le suddette sostanze volatili hanno poi un ruolo decisivo nella genesi dell'inquinamento atmosferico-fotochimico con la formazione di ozono troposferico; per queste ragioni e' stato adottato in ambito Nazioni Unite (ECE-ONU) un protocollo internazionale per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili (1979), recepito dall'Italia con legge 12 aprile 1995 n. 146 e, per effetto del protocollo e della successiva legge di ratifica, l'Italia e' impegnata a ridurre entro il 2000 del 30 per cento i composti organici volatili, rispetto a quelli del 1999; per raggiungere questo obiettivo dovranno essere adottate misure severe per ridurre i consumi e migliorare la qualita' delle benzine, eliminare i solventi aromatici negli usi civili ed industriali, controllare le emissioni diffuse provenienti dal settore agricolo e dal trattamento dei rifiuti in discarica; i risultati dello studio americano evidenziano che i citati composti organici volatili cancerogeni, in caso di mancanza di recupero o recupero difettoso del biogas, si disperdono in atmosfera ricadendo anche nei centri abitati con conseguenze sanitarie facilmente prevedibili; l'articolo 32 della Costituzione Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita'; la legge n. 833 del 22 dicembre 1978 - Servizio sanitario nazionale - pone all'articolo 1 come princi'pi ed obiettivi la tutela della salute e all'articolo 2, comma 5, viene evidenziato che la promozione e la salvaguardia della salute e dell'igiene dell'ambiente naturale di vita e di lavoro sono tra gli scopi primari della legge stessa; l'articolo 2, comma 8, lettera h) della suddetta legge evidenzia tra gli obiettivi da perseguire "la identificazione e la eliminazione delle cause degli inquinamenti cancerogeni e sospetti cancerogeni... dell'atmosfera, dell'acqua e del suolo"; considerate le normative ambientali e sanitarie che regolano in parte o in toto la questione in oggetto; impegna il Governo ad assumere tutte le iniziative finalizzate a: a) acquisire in tempi stretti su tutto il territorio nazionale le conoscenze concernenti tutti i parametri cancerogeni e tossicologici sopra elencati; b) predisporre una mappa delle popolazioni che vivono in prossimita' delle discariche, con particolare riguardo alle discariche non autorizzate; c) in caso di individuazione delle sostanze cancerogene citate, attivare tutte le iniziative volte a prevenire e salvaguardare la salute dei cittadini interessati; d) intervenire in tutti in quei casi in cui si registrino lentezze o palesi ostacoli da parte della pubblica amministrazione per il perseguimento degli obiettivi sopra elencati. (1-00227)

 
Cronologia
giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente Scalfaro affida ad Antonio Maccanico l'incarico di formare un Governo di larghe intese, nella prospettiva di avviare le riforme istituzionali.

mercoledì 7 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in seconda lettura, con 339 voti a favore e 39 contrari, la proposta di legge: Norme contro la violenza sessuale (A.C. 2576-B), che sarà approvata in via definitiva dal Senato il 14 febbraio (legge 15 febbraio 1996, n. 66).

mercoledì 14 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Antonio Maccanico rinuncia all'incarico, attribuendo al Polo delle Libertà la responsabilità dell'insuccesso.