Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00589 presentata da PETRELLI GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960207
La XIII Commissione, premesso che: le aziende e le cooperative agricole pugliesi nella trascorsa annata agraria hanno subito danni di elevata entita' a causa delle avversita' atmosferiche che a partire dai mesi di agosto e settembre e per tutto il 1995 - salvo alcuni brevi intervalli - hanno duramente colpito l'intera regione Puglia, si sono abbattute con furia ancora piu' minacciosa nel mese di gennaio 1996 e si sono presentate in questi ultimi giorni, soprattutto nelle province di Taranto e Brindisi, in forme alluvionali davvero devastanti; i gravissimi danni inferti al comparto agricolo, specialmente nei settori olivicolo, agrumicolo, orticolo e cerealicolo, si aggiungono ad una crisi gia' di per se' insostenibile in altri campi dell'economia; le associazioni di categoria pugliesi hanno riproposto pesanti questioni mai risolte: dalle famigerate "quote latte" agli interventi in favore della olivicoltura; dalla regolamentazione per lo smaltimento delle acque di vegetazione alla difesa della cerealicoltura; dalla gestione del prezzo di carburanti agricoli ai rapporti con gli istituti di credito; dall'annosa questione dei contributi agricoli unificati alle pesanti sanzioni a discapito dei produttori di uva da tavola; la situazione, come denunciato in precedenti occasioni, diventa ancora piu' drammatica per le piccole e medie aziende, che temono per la loro sopravvivenza specialmente per i seguenti motivi: l'elevato costo del lavoro e della produzione; un fisco sempre piu' famelico (ICI, SCAU, nuovo regime speciale IVA, 740 eccetera); lo strano comportamento degli istituti di credito che, dopo aver invogliato ed incentivato gli investimenti proponendo tassi agevolati, quando non hanno ottenuto le integrazioni regionali, hanno strangolato gli agricoltori, praticando interessi passivi a tassi da strozzinaggio; un quinquennio di calamita' atmosferiche che oltre a produrre debiti, ha fatto registrare l'abbandono delle campagne da parte dei giovani, i quali ultimi sono andati a gonfiare sempre piu' le schiere dell'esercito dei disoccupati; le enormi difficolta' della commercializzazione dei prodotti agricoli non competitivi con quelli importati dalla CEE e dai Paesi extracomunitari: impegna il Governo a dichiarare lo stato di calamita' per la regione Puglia, ed in particolare, per le zone di Taranto, Brindisi, Lecce e sud-est barese e ad intervenire con le piu' opportune iniziative per: 1) garantire un concreto intervento di rilancio dei prodotti regionali, attraverso un incremento della loro produzione e l'adozione di misure di protezione dall'invasione di merce di qualita' scadente proveniente da altri Paesi; 2) intervenire con il "Fondo di solidarieta' nazionale", affinche' la regione Puglia possa iscrivere in bilancio ed assegnare agli enti delegati le occorrenze finanziarie per la concessione del concorso nel pagamento degli interessi in modo tale da agevolare la richiesta di aziende agricole e cooperative per accedere alle provvidenze contributive e creditizie a tasso agevolato; 3) ridurre il divario esistente tra le regioni meridionali e quelle del nord Italia nel trasporto dei prodotti agricoli, eliminando il pagamento del pedaggio autostradale agli automezzi di trasporto di tali prodotti; 4) affrontare la questione dei contributi agricoli unificati, adottando per i pregressi il sistema della dilazione dei pagamenti a lungo termine e parificando quelli attuali ai parametri della CEE facendo anche riferimento al salario reale; 5) semplificare le procedure relative alle buste paga e ai registri d'impresa; 6) adottare i piu' opportuni provvedimenti per consentire lo spandimento su terreno delle acque di vegetazione; 7) uniformare sul territorio nazionale il prezzo dei carburanti agricoli; 8) ridurre l'IVA sull'energia elettrica ad uso agricolo. (7-00589)