Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02096 presentata da CABRINI EMANUELA (FORZA ITALIA) in data 19960214
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per conoscere - premesso che: per l'unione europea e' indispensabile proteggere i vegetali dagli attacchi dei parassiti e dei patogeni che possono colpire le coltivazioni, non soltanto per evitare una diminuzione della resa, ma anche per accrescere la produttivita' dell'agricoltura; la lotta contro gli organismi nocivi condotta all'interno degli stati membri della comunita' avrebbe soltanto una portata limitata se non fossero applicate contemporaneamente misure di protezione contro la loro introduzione; la necessita' di tali misure e' stata da tempo riconosciuta e ha formato oggetto di numerose disposizioni nazionali e di convenzioni internazionali, nonche' di una politica comunitaria, che ha ispirato la formulazione di direttive comunitarie - la 93 del 1977 e la 76 del 1992 - che avevano lo scopo, con l'occasione della creazione del mercato unico, di armonizzare le misure di protezione contro l'introduzione di organismi nocivi negli Stati membri dell'unione; a tale scopo sono state istituite in Italia delle zone protette per garantire la salvaguardia degli agrumi italiani dagli attacchi dei parassiti nocivi e limitarne la loro diffusione nel territorio nazionale. Nonostante fossero stati adottati simili disposizioni, le importazioni non autorizzate di agrumi provenienti da paesi terzi hanno favorito lo sviluppo di pericolosissime patologie, come la Phylocnistis Citrella, che nel corso dell'ultima campagna di coltivazione ha causato danni ingenti. Sembra che tale pericoloso insetto sia stato introdotto dalla Spagna; la citata direttiva 76/92 prevede che il periodo transitorio per il riconoscimento dello status di "zona protetta" per taluni organismi nocivi per gli agrumi scade il 1^ aprile 1996; l'interrogante ha gia' ricevuto risposta ad un'altra sua nota circa la possibilita' di commercializzare tutti gli agrumi con peduncoli e foglie. Nella risposta il Ministro si impegna a presentare al comitato fitosanitario permanente la richiesta italiana; vista anche la particolare crisi commerciale che attanaglia i produttori di agrumi, tale misura avrebbe come effetto secondario quello di consentire di limitare la feroce concorrenza dei commercianti spagnoli o del nord-europea, che importano agrumi da paesi terzi a prezzi concorrenziali - come e' avvenuto la scorsa estate con i limoni importati dall'Argentina -: se sia intenzione del Ministro ottenere, durante il periodo di presidenza italiana dell'UE una presa di posizione del gruppo fitosanitario della commissione, per ottenere il mantenimento dello status di "zona protetta" per quanto riguarda l'introduzione degli agrumi da paesi terzi o da altre zone della comunita'. se sia intenzione del Ministro riportare la questione delle "zone protette" all'ordine del giorno del prossimo comitato fitosanitario dell'UE. (5-02096)