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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02106 presentata da REBECCHI ALDO (PROG.FEDER.) in data 19960221

Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: l'amministrazione provinciale di Brescia, proprietaria dell'edificio sito in piazza Tebaldo Brusato a Brescia, locato al ministero dell'interno ed occupato dalla legione carabinieri Lombardia "Caserma Masotti", non ricomprende nei propri compiti di istituto la fornitura allo Stato dei locali in essere. Infatti la legge di riforma delle autonomie locali (legge 8 febbraio 1990, n.142, Capo V, articolo 14) non prevede tra le funzioni delle province tale compito; la provincia di Brescia, alla luce delle nuove competenze introdotte dalla legge suddetta e in un contesto di riorganizzazione interna dei propri servizi, trovandosi in grave carenza di locali, si e' vista costretta ad assumere sul mercato degli spazi in locazione ad uso ufficio, con gravi oneri per il proprio bilancio. Infatti, per l'ultima affittanza contratta il canone e' risultato di lire 328.000 al mq/anno, notevolmente oneroso, mentre dalla locazione allo Stato per la caserma carabinieri il canone per ora richiesto e' di lire 53.500 al mq/anno. Tuttavia la provincia di Brescia ha gia' provveduto a richiedere formalmente al ministero dell'interno il rilascio quanto prima possibile dell'immobile citato, nei tempi e modi previsti dal contratto di locazione; esistono nell'ambito del territorio della citta' di Brescia le caserme dell'esercito, da tempo notoriamente non utilizzate o solo parzialmente utilizzate, denominate "Caserma di artiglieria Ottaviani", sita in via N. Tartaglia (di mc 138.000), "Caserma Randaccio", sita in via Lupi di Toscana (di mc 118.316) e "Caserma Papa" di via Franchi (di mc 70.290) -: se non ritengano opportuno trasferire la legione carabinieri Lombardia "Caserma Masotti" di Brescia (mc 64.000) presso gli spazi soprarichiamati, oppure compensare l'onere passivo per lo Stato derivante dalla affittanza alla provincia con una concessione a quest'ultima di equivalenti spazi. (5-02106)

 
Cronologia
venerdì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro scioglie le Camere (DPR n. 63) e fissa per il 21 aprile le nuove elezioni politiche (DPR n. 64).

venerdì 23 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio, Lamberto Dini, annuncia che parteciperà alle prossime elezioni alla testa di un nuovo schieramento che si chiamerà Rinnovamento Italiano.