Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00008 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA PADANIA) in data 19960509
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: alla recente assemblea della Telecom Italia Mobile del 29 aprile 1996 e' stato annunciato che la direzione generale della societa', nata e con sede attualmente a Torino, verra' quanto prima trasferita a Roma, nel silenzio connivente delle autorita' cittadine e regionali; la decisione fa seguito all'avvenuto trasferimento della direzione generale della Telecom a Roma, dove peraltro verrebbe presto trasferita persino la sede legale, che e' ancora attualmente a Torino, dove la societa' - Sip - e' nata -: come il Governo valuti questa decisione, che appare in netto contrasto anzitutto con la spinta in senso federalista data dagli elettori della Padania con il voto del 21 aprile, ma anche con il ruolo, che Torino rivendica da sempre, di "capitale" dell'industria delle tecnologie avanzate delle telecomunicazioni; come tale decisione possa conciliarsi con la sempre asserita attenzione del Governo verso la difficile situazione occupazionale dell'area torinese, posto che la societa' Telecom Italia Mobile, di cui viene trasferita la direzione generale, e' in piena espansione, mentre a Torino vengono "generosamente" lasciate le aziende in decozione. (4-00008)
L'Assemblea degli azionisti della TIM spa, tenutasi a Torino il 30 aprile u.s., ha deliberato l'istituzione di una sede secondaria in Roma, Via Luigi Rizzo n. 22, mantenendo a Torino la sede legale, ubicata in via Bertola, 34. La costituzione della sede secondaria si e' resa necessaria al fine di snellire le procedure operative, ottimizzando l'organizzazione aziendale e migliorando l'immagine della societa' stessa. Con tale spostamento, ad avviso della concessionaria TIM, non risulta depauperata nella sostanza la rilevante organizzazione territoriale esistente a Torino e in Piemonte. Sono presenti, infatti, nella zona un centro per la rete e un centro per il "customer care" (cura del cliente) in continuo sviluppo; sono altresi' dislocate a Torino due importanti funzioni della direzione generale stessa, vale a dire l'area amministrazione e l'area internal auditing. Infine la societa' ha rappresentato che e' interessata a potenziare la propria presenza a Torino, attraverso un consistente collegamento con il Centro studi e laboratori di telecomunicazioni (CSELT) con il quale sta elaborando programmi per lo sviluppo e l'evoluzione delle reti radiomobili. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.