Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00041 presentata da NOVELLI DIEGO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19960509

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la Casa circondariale di Torino oggi ha due sedi, quella delle Vallette e quella delle "Nuove"; la sede delle "Nuove" (costruita nel 1982), dopo la realizzazione delle Vallette, secondo gli impegni assunti dal Ministero, doveva essere chiusa definitivamente; oggi alle "Nuove" sono invece ospitati circa 300 detenuti (uomini e donne), oltre a 100 semi-liberi; il degrado del vetusto edificio e' visibile ad occhio nudo, tanto che non esistono piu' le grondaie sui tetti e quando piove l'acqua scorre sui muri provocando gravi fenomeni di umidita' all'interno delle celle; la sede delle "Nuove" non ha una direzione autonoma, dipendendo dalla sede delle Vallette; l'attuale vice direttore delle Vallette, che si occupa delle "Nuove", malgrado la grande disponibilita' dimostrata (e riconosciuta dai detenuti e dal personale), e' anche direttore titolare del Carcere di Pinerolo; il direttore delle Vallette, da cui dipende le "Nuove", non ha la possibilita' materiale di seguire questa sede distaccata; questo stato di fatto ha determinato la mancanza di interlocutori per i detenuti delle "Nuove", nonche' la pressoche' totale mancanza di poteri decisionali anche sulle piccole cose; l'assenza di attivita' socio-ricreative e sportive (se si fa eccezione di una partita di calcio domenicale ed un corso di alfabetizzazione) e' totale; da circa un anno e' stata terminata la ristrutturazione del 3- braccio, destinato ad accogliere i detenuti affetti da AIDS e da patologie collegate ed i loro "socializzanti", attualmente ospitati nella 5a e 6a sezione del blocco A delle Vallette; tale ristrutturazione, costata alcuni miliardi, e' stata finanziata con i fondi per la lotta all'AIDS; ogni attivita' di integrazione con la comunita' esterna e' stata completamente abbandonata (corsi di formazione professionale, didattici, ecc.); lo stesso personale e' costretto a lavorare in ambienti malsani, fatiscenti dove e' palese la mancanza di ogni tipo di manutenzione ordinaria (dagli impianti elettrici, a quelli igienici, alla tinteggiatura delle pareti, alle plafoniere dell'illuminazione) -: se il Ministro non intenda intervenire con urgenza attraverso un sopralluogo alla presenza di tecnici del Provveditorato alle opere pubbliche e per fornire assicurazioni alla citta' di Torino circa la volonta' di porre rimedio a questa deplorevole situazione. (4-00041)

In relazione alla interrogazione in oggetto si comunica quanto segue: Le generali condizioni di sovraffollamento degli istituti penitenziari, ed in particolare di quelli siti nelle grandi citta', hanno costretto il dipartimento della amministrazione penitenziaria di questo Ministero a rivedere i provvedimenti di chiusura di alcuni vecchi istituti. Tra questi la casa circondariale "Le Nuove" di Torino, peraltro mai definitivamente chiusa per i noti fatti accaduti presso il Nuovo Complesso "Le Vallette" nel 1989, la quale e' interessata da numerose ristrutturazioni riguardanti la sezione femminile il terzo braccio della sezione maschile e il reparto di detenzione sito al piano terra destinato ai tossicodipendenti di sesso femminile. Inoltre, al fine di migliorare le condizioni strutturali ed igienico-sanitarie dell'istituto, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha da tempo richiesto al competente provveditorato alle opere pubbliche la redazione degli atti peritali necessari per l'esecuzione dei numerosi lavori. Con nota 28 marzo 1996 il suddetto organo tecnico si e' dichiarato indisponibile a prestare la propria collaborazione a causa della propria carenza di organico. Il competente ufficio del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha pertanto avviato contatti diretti con il predetto provveditorato affinche' vengano avviate, quantomeno, le pratiche relative alle opere piu' urgenti. Per quanto riguarda i restanti lavori, si valutera' la possibilita', compatibilmente con le attuali disponibilita' finanziarie, di stipulare apposite convenzioni con liberi professionisti. Presso la casa circondariale "Le Nuove" sono comunque in corso le seguenti attivita' culturali e socio-ricreative: a) Sezione femminile. 2) corsi di scuola elementare; 1) corso sperimentale di scuola media; 1) corso professionale di informatica; sono altresi' attivati i seguenti corsi integrativi: riparatori piccoli elettrodomestici; tessitura; astrologia; pasta di sale (simile alla ceramica). b) Sezione Maschile. e' previsto un corso sperimentale di scuola media per il 1996/97; inoltre vengono organizzati incontri di calcio che, in effetti, costituiscono la sola attivita' sportiva praticata. Da quanto sopra esposto, se da un lato emerge che le attivita' culturali e risocializzanti hanno comunque uno sviluppo non trascurabile, dall'altro e' indubbio che tali iniziative trattamentali, in particolare sotto il profilo ricreativo e sportivo, risultano allo stato in una certa misura sacrificate, sia per l'attuale indisponibilita' di un direttore titolare, che per le rilevanti carenze strutturali del complesso, in ordine alle quali, per come dianzi precisato, sono in atto consistenti lavori di ristrutturazione e di riadattamento. Quando questi ultimi saranno portati a compimento, sara' possibile provvedere ad integrare e sviluppare ulteriormente le attivita' trattamentali contribuendo, in tal modo, a migliorare le condizioni di vita dei detenuti e del personale. Per quanto riguarda la mancanza di una direzione autonoma presso "Le Nuove", si fa presente che il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria sin dal 27 dicembre 1995 ha avviato la procedura per l'assegnazione alla predetta Casa Circondariale di un funzionario direttivo di VIII qualifica funzionale proveniente dai ruoli della Giustizia Minorile. L'iter della pratica e' comunque in via di conclusione. Peraltro, la necessita' di potenziare ulteriormente l'organico dei funzionari direttivi del citato istituto e' tenuta in particolare considerazione, tant'e' che ultimato il concorso per collaboratore d'istituto penitenziario, allo stato in fase di espletamento, si procedera' all'assegnazione di uno dei vincitori. In tale ottica sono state destinate a Torino e ad altri istituti del Piemonte 8 unita' del personale appartenente al profilo di assistente amministrativo. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.



 
Cronologia
domenica 21 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. 40.401.774 elettori (affluenza 82,88 % degli aventi diritto) si recano alle urne.

giovedì 9 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    In Parlamento si svolge la prima seduta della XIII legislatura. Al Senato è eletto Presidente, al secondo scrutinio, Nicola Mancino (PPI), con 178 voti su 314 votanti.

venerdì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera è eletto Presidente, alla quarta votazione, Luciano Violante (SD- U), con 316 voti su 609 votanti.