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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00086 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960509

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 23 maggio 1995 la sede dell'Ente poste italiane dell'Emilia-Romagna ha disposto l'eliminazione dell'esubero e la sistemazione del personale con qualifica Q1 (ex ottava categoria) e Q2 ex settima categoria) di sede; la sede dell'Emilia-Romagna dell'Ente poste italiane ha provveduto in tal senso senza precisare i criteri adottati e senza tener conto del fatto che alcuni dipendenti con qualifica Q1 e con minore anzianita' di servizio sono, comunque, rimasti alle dipendenze della sede; alcuni dipendenti sono stati assegnati alle agenzie di base della filiale di Bologna, con responsabilita' diretta di gestione e senza un'adeguata ed opportuna riqualificazione professionale, come previsto dall'articolo 36.1.2. del contratto collettivo nazionale del lavoro dell'Ente poste, creando quindi notevole disagio e malumore tra il personale interessato oltre che gravi disservizi; tutto cio' lascia supporre una volonta' discriminatoria volta a porre in essere numerosi abusi -: se il Ministro non ritenga tali provvedimenti lesivi della dignita' e della professionalita' dei dipendenti interessati alla mobilita' e quali iniziative intenda adottare affinche' cio' non abbia piu' a verificarsi, soprattutto per l'Ente poste, che ha la presunzione di proporsi con un'immagine nuova ed efficiente. (4-00086)

Al riguardo si ritiene opportuno rammentare che, a seguito della trasformazione dell'Amministrazione p.t. in Ente pubblico economico, avvenuta ai sensi del decreto-legge 1^ dicembre 1993, n. 487, convertito dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, le attivita' ed i servizi esercitati dall'ex Amministrazione p.t. sono svolti dall'Ente poste italiane mentre restano attribuiti a questo Ministero poteri di indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo, le funzioni di regolamentazione ed ogni altra attivita' espressamente prevista dall'articolo 11 del citato decreto-legge 487/1993. La gestione del personale rientra nella competenza del Consiglio di amministrazione del citato Ente e pertanto e' esclusa al riguardo ogni possibilita' di intervento governativo. In proposito si partecipa che la Sede regionale dell'Emilia-Romagna, uniformandosi a direttive impartite dal competente Organo centrale, ha dato corso alla mobilita' di quelle unita' che, inquadrate nelle aree Q1 e Q2, non ricoprivano posti di funzione previsti nelle strutture periferiche, privilegiando in tal modo il criterio della tutela della professionalita' acquisita. L'Ente ha precisato al riguardo che le unita' interessate alla mobilita' erano in quantita' inferiore al numero dei posti da coprire ed hanno trovato tutte utile collocazione nella circoscrizione della Sede stessa, anche se la riduzione dei posti di staff del filone tecnico ha inevitabilmente comportato un esodo verso settori di produzione; assicura inoltre la concessionaria che le assegnazioni sono state disposte tenendo presenti le preferenze espresse dagli interessati. Per quanto attiene ai dipendenti con la citata qualifica assegnati alle Agenzie di Base appartenenti alla Filiale di Bologna, si partecipa che gli stessi, dopo un breve periodo di lavoro a fianco di direttori di Agenzie esperti, hanno frequentato un corso di riqualificazione incentrato su temi specifici (contabilita', uffici, master UPE, servizi postali e telegrafici) e su aspetti che interessano specificatamente l'attivita' di Quadro negli uffici di contatto, con periodi di apprendimento suddivisi in piu' moduli, intercalati da rientri negli uffici di applicazione in modo da verificare di volta in volta e operativamente quanto appreso. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.



 
Cronologia
domenica 21 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. 40.401.774 elettori (affluenza 82,88 % degli aventi diritto) si recano alle urne.

giovedì 9 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    In Parlamento si svolge la prima seduta della XIII legislatura. Al Senato è eletto Presidente, al secondo scrutinio, Nicola Mancino (PPI), con 178 voti su 314 votanti.

venerdì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera è eletto Presidente, alla quarta votazione, Luciano Violante (SD- U), con 316 voti su 609 votanti.