Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00007 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960509
Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere: se non ritenga del tutto inopportuno procedere al concorso per 4.500 posti di professore associato, soprattutto in considerazione di due circostanze: a) il sovradimensionamento attuale dei docenti associati; b) la definizione di nuove norme per la costituzione delle commissioni. (4-00007)
L'atto ispettivo indicato in oggetto fa riferimento al concorso a posti di professore di ruolo, fascia associati, bandito dal Ministro Salvini con decreto ministeriale 22 dicembre 1995, e ne pone in rilievo l'inopportunita' alla luce di alcune considerazioni relative all'eccessivo numero di docenti e alla revisione delle normative concorsuali. Al riguardo preciso innanzitutto che i posti messi a concorso sono 3.491 e non 4.500. Tale contingente di posti consegue alle richieste degli organi accademici nella loro esclusiva autonomia, in quanto la gestione degli organici non rientra nel novero degli atti di competenza del Ministero (articolo 5, comma 12, della legge 24 dicembre 1993, n. 537). Pertanto il decreto ministeriale di indizione del concorso ha previsto esclusivamente posti indicati dalle singole universita' e per i quali le stesse hanno garantito l'esigenza didattico-scientifica e la relativa copertura finanziaria. Inoltre non posso che confermare le dichiarazioni rese in Aula nel corso della seduta del 5 giugno u.s., quando, nel rispondere a due interpellanze riguardanti la materia in questione, ho avuto modo di chiarire che, attesa la recente pronuncia del Consiglio di Stato, le procedure concorsuali devono necessariamente seguire l'iter previsto. Un diverso orientamento comporterebbe una ingiustificata interruzione nella continuita' della gestione amministrativa, unitamente ad una violazione delle norme che al momento disciplinano lo svolgimento dei concorsi. Per quanto concerne questo ultimo punto, alla luce degli impegni assunti in sede di dichiarazioni programmatiche svolte presso la VII Commissione Cultura e Istruzione del Senato, ho, come e' noto, predisposto un disegno di legge che riforma la normativa concorsuale, e che, nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri in data 5 luglio 1996, dovra' essere discusso dai due rami del Parlamento. Il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica: Berlinguer.