Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00089 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960509
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: gli esercenti di librerie e cartolibrerie che trattano la vendita di testi scolastici giustamente lamentano che gli stessi vengono spesso venduti direttamente da docenti e da istituti scolastici con evidente fine di lucro -: quale sia il pensiero del Ministro interrogato in merito e quali iniziative intenda porre in essere per far cessare una prassi che integra una fattispecie tipica di evasione fiscale. (4-00089)
Premesso che la generica formulazione dell'interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, non consente di rilevare eventuatali comportamenti censurabili, per quanto a conoscenza di questo Ministero non risulta che gli istituti scolactici svolgano attivita' di compravendita di libri di testo o che analoga attivita' venga svolta dai docenti. Si fa, altresi', presente che la procedura per l'adozione dei libri di testo viene da qualche tempo disciplinata - com'e' noto - d'intesa con il comitato permanente per l'esame de i problemi ad essi connessi, del quale fanno anche parte i rappresentanti degli esercenti; in quella sede tale questione non e' stata in alcun modo posta. Si ritiene opportuno precisare anche che dal vigente contesto normativo discende, per il docente, il dovere di tenere comportamenti in linea con la funzione esercitata; in particolare l'articolo 508 del decreto legislativo 297/94 pone, tra l'altro, il divieto di esercitare attivita' commerciale. Quanto alle scuole, l'esercizio dell'attivita' commerciale e il perseguimento di scopi di lucro sono inconciliabili con le loro finalita' istituzionali. Si fa presente infine che le disposizioni che disciplinano le operazioni di adozione dei testi scolastici prevedono anche che, esaurite le operazioni di adozione, le copie dei testi non adottati, ricevute in saggio dalle scuole, possaio essere ritirate dai rappresentanti della case editrici; le copie non ritirate e il materiale promozionale eventualmente consegnato alle scuole o ai docenti sono assegnati alla biblioteca d'istituto o a quella di classe dopo essere stati inventariati. Si desidera, comunque, assicurare che ove dovessero essere individuati comportamenti censurabili non si manchera' di adottare adeguati provvedimenti. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.