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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00096 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960509

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: risulta all'interrogante che il direttore generale dei servizi antincendi, prefetto ingegner Corbo, sulla base di precisi impegni assunti con i responsabili comandanti dei nuclei elicotteri, ha presentato al Ministro dell'interno uno schema di decreto-legge ove, fra le altre norme, vi e' quella del riordino dei nuclei elicotteri dei vigili del fuoco; i sindacalisti di CGIL-CISL-UIL, informati dell'iniziativa da essi piu' volte osteggiata, si sono incontrati con il prefetto Corbo, tre giorni prima della riunione del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto-legge n. 47/1996, ed al termine del colloquio, che alcuni hanno definito una rissa, hanno prodotto un comunicato dal quale si capisce cosa realmente volessero: continuare a sostituirsi al legittimo potere governativo o politico, assumendo loro stessi entrambe le funzioni, cosi' come hanno fatto negli ultimi venti anni, pretendendo di svolgere anche la terza funzione, che e' quella di sindacalisti; in realta', essi non avevano motivi convincenti per opporsi al provvedimento e sembra che ad intervenire sia stato addirittura il segretario della CISL D'Antoni, esercitando pressioni sul Ministro o sul sottosegretario Caramazza, per modificare all'ultimo momento il decreto-legge n. 47, ove sono sparite le norme da tutti attese; il decreto-legge favorisce solo alcuni individui vicini alle posizioni sindacali (cfr. articolo 2, per soli 12 dirigenti); a parere dell'interrogante, si tratta di ostentazioni di forza per dimostrare che e' solo il sindacato a poter promuovere o bloccare i provvedimenti per il personale; quanto sopra e' conseguenza della delega in bianco che i sindacalisti ricevettero in passato dai vari Governi, che hanno trasformato il Corpo dei vigili del fuoco da un modello di organizzazione in un'accozzaglia incontrollabile -: quale sia il pensiero del Ministro in indirizzo in merito e quali iniziative intenda porre in essere al riguardo. (4-00096)

La necessita' di pervenire ad una soluzione rapida delle rivendicazioni reiteratamente rappresentate dagli elicotteristi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha indotto l'Amministrazione a valutare positivamente l'opportunita' di procedere ad una rapida soluzione della vertenza ricorrendo allo strumento dell'intervento normativo d'urgenza. In sede di valutazione congiunta di tale iniziativa con le Organizzazioni Sindacali queste ultime non hanno condiviso l'ipotesi di una disciplina legislativa per l'equiparazione dell'indennita' degli elicotteristi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a quelle gia' percepite per le analoghe specializzazioni dalle Forze dell'Ordine, affermando che, a loro parere la materia, per la sua natura economica, potrebbe essere disciplinata solo dal contratto collettivo nazionale di lavoro, in forza della previsione del Decreto legislativo n. 29/1993. Tale assunto, che non appare di per se' condivisibile sul piano strettamente ermeneutico, conferisce, tuttavia, una evidente valenza di ordine politico al problema ma non ha, per il momento, sortito alcuna soluzione sia in quanto la stessa non e' stata disciplinata dal nuovo contratto nazionale collettivo di lavoro dei Vigili del Fuoco, sia in quanto non ha formato oggetto di innovazione legislativa. In merito agli ultimi punti evidenziati dalla S.V. si deve peraltro sottolineare che, in base alle norme ed alle circolari applicative vigenti, la connotazione della maggiore o minore rappresentativita' delle OO.SS. si puo' ricavare solo sulla base del numero degli iscritti con riferimento a tutto il personale della categoria e con la sola esclusione di quello con qualifica dirigenziale. Sulla base di tale criterio le OO.SS. CGIL, CISL ed UIL possiedono un altissimo grado di rappresentativita' all'interno del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, risultando iscritti ad esse circa 19.000 dipendenti su 25.000: l'eventuale prevalenza, in singole OO.SS., di un numero di iscritti appartenenti a particolari settori operativi o specialistici non puo' invece essere assunto quale criterio per l'attribuzione di specifiche rappresentativita', in quanto queste ultime non sono in alcun modo previste dalle normative anzidette. Quanto poi all'iter politico delle proposte di riordino legislativo dei nuclei elicotteri del Corpo VV.F., si fa presente che agli atti non risultano documenti comprovanti quanto affermato dalla S.V. On.le fatte salve le legittime e fisiologiche differenziazioni delle opinioni di quelle OO.SS. di categoria che si sono espresse sull'argomento. L'affermazione della S.V. di una presunta influenza delle OO.SS. sulla politica, in concreto seguita dall'Amministrazione in materia di personale, puo' riguardare solo una minima rappresentanza del personale stesso aderente, a quanto risulta, ad organizzazioni diverse da quelle maggiormente rappresentative. D'altra parte, innovazioni nella gestione del personale non possono, ovviamente, essere introdotte senza preventivi contatti con le rappresentanze sindacali. Cio' non significa, tuttavia, riconoscere alle rappresentanze sindacali funzioni che sono proprie dell'Amministrazione. Il Ministro dell'interno: Napolitano.



 
Cronologia
domenica 21 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. 40.401.774 elettori (affluenza 82,88 % degli aventi diritto) si recano alle urne.

giovedì 9 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    In Parlamento si svolge la prima seduta della XIII legislatura. Al Senato è eletto Presidente, al secondo scrutinio, Nicola Mancino (PPI), con 178 voti su 314 votanti.

venerdì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera è eletto Presidente, alla quarta votazione, Luciano Violante (SD- U), con 316 voti su 609 votanti.