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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00030 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19960509

Ai Ministri dell'ambiente e dei trasporti e delle navigazione - Per sapere - premesso che: il ritrovamento, presso lo scalo ferroviario di Torre Annunziata (NA), di alcuni vagoni contenenti amianto, lasciati pericolosamente a giacere lungo i binari morti, ripropone il grave problema, gia' denunciato piu' volte dall'interrogante, e non solo, delle violazioni nelle procedure di decoibentazione delle vetture incriminate; la vicenda fa seguito allo scandalo del vagone ferroviario, incendiatosi lo scorso 18 marzo, che era stato dichiarato decoibentato dall'azienda incaricata e dall'Ente FS, laddove, invece, conteneva ancora questa pericolosa sostanza cancerogena -: se non ritengano, nell'ambito delle rispettive competenze, di voler avviare un serio monitoragio dei vagoni contenenti amianto e procedere a un piano globale di bonifica; se non intendano verificare le eventuali responsabilita' relativamente ai fatti esposti in premessa. (4-00030)

La complessa problematica del materiale rotabile coibentato con amianto e' costantemente all'attenzione sia del Governo sia delle Amministrazioni interessate. E' stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un gruppo di lavoro formato da rappresentanti dei Trasporti, Industria, Sanita' ed Ambiente, al fine di elaborare uno schema di modifica alla legge 23 marzo 1992, n.257, recante norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. In tale schema, presentato l'8 ottobre 1996 alla Commissione nazionale amianto, sono contenute disposizioni che riguardano specificatamente i beni mobili immatricolati in Italia adibiti a trasporto pubblico su rotaia o su strada, nonche' navi ed aerei coibentati con amianto. Per quanto riguarda la specifica problematica dei rotabili con amianto, da tempo le F.S. S.p.A. hanno predisposto un dossier dettagliato sull'argomento che e' stato inviato alle Commissioni parlamentari competenti. Nel documento e' compresa una tabella riepilogativa di tutti i rotabili interessati alle procedure di sicurezza, dalla quale si evince che il numero complessivo del materiale ammonta a circa 11.000 unita'. Nell'ambito di tale cifra i rotabili che devono essere sottoposti ad operazioni di decoibentazione, da parte delle imprese specializzate, appositamente selezionate, sono, alla data del 31 ottobre 1996, n. 5.492 e sono dislocati in 328 siti della rete ferroviaria. Gli elenchi dei materiali in questione e dei siti di accantonamento vengono trasmessi alle Regioni e alle Aziende sanitarie locali e aggiornati sistematicamente ad ogni variazione. Gli elenchi sono stati inoltre trasmessi al Ministero della sanita' fin dal dicembre 1995; allo stesso Ministero la Societa' Ferrovie dello Stato ha sottoposto le misure di prevenzione da adottare in attesa dell'attuazione del piano di dismissione dei rotabili accantonati. Tali misure sono state ritenute soddisfacenti e sono risultate coerenti con il successivo piano di sicurezza che ha recepito integralmente le prescrizioni nel frattempo emanate dall'Unita' sanitaria locale 10 di Firenze, che si e' specificatamente interessata al problema. Per individuare le imprese piu' idonee ad eseguire lavori di decoibentazione e' stato istituito un sistema di qualificazione europea ai sensi della direttiva n.93/38/CEE del 14 giugno 1993 il cui bando e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea n.S/43 del 3 marzo 1995. A tale scopo sono stati stabiliti rigorosi criteri di qualificazione delle imprese che per capacita' tecnica, finanziaria ed organizzativa debbono essere in grado di svolgere oltre alle operazioni di decoibentazione del materiale rotabile accantonato, anche le operazioni di stoccaggio, trasporto e smaltimento; tali operazioni sono eseguite con piani di lavoro approvati dalle Unita' sanitarie competenti e sotto la sorveglianza di queste ultime, al fine di garantire la massima sicurezza anche per gli addetti alle lavorazioni. Il materiale accantonato sara' progressivamente sottoposto alle operazioni di decoibentazione, con priorita' singolarmente attribuita in funzione delle condizioni dei rotabili ai fini della valutazione del rischio, sia in vista della successiva rottamazione (nell'ipotesi del materiale piu' obsoleto), sia per la reimmissione in circolazione. In attesa della decoibentazione il materiale rotabile in questione e' oggetto di un piano di sicurezza approvato anche dal Ministero dell'ambiente nel gennaio 1995, che si articola in diversi punti: interventi conservativi consistenti nel condizionamento dei rotabili mediante protezione completa con lamiera di tutti i vani e chiusura per impedirvi l'accesso; delimitazione delle aree di stoccaggio con l'adozione di misure idonee, a seconda dei casi, e con la segnalazione evidente della loro potenziale pericolosita'; verifica settimanale del mantenimento delle condizioni di sicurezza adottate; visite tecniche approfondite, con periodicita' almeno semestrale; analisi a campione per verificare il rispetto delle concentrazioni limite delle fibre aerodisperse; costituzione di nuclei di pronto intervento territoriale convenientemente attrezzati ed istruiti. Quanto sopra al fine di evitare la dispersione nell'atmosfera di fibre di amianto e per evitare che l'usura delle lamiere e le possibili manomissioni o atti di vandalismo possano mettere in vista la coibentazione in amianto e costituire un potenziale fattore di rischio. Il completamento delle operazioni in atto per la bonifica e successiva demolizione del materiale accantonato con amianto sara' completato, se il trend produttivo manterra' i livelli previsti, in un triennio. Per quanto riguarda l'area di competenza dell'Ufficio territoriale di Napoli si fa presente che secondo i dati aggiornati al 31.10.1996 risultano accantonati rotabili per un totale di 713 unita' a cui sono applicate le procedure previste dal piano di sicurezza. Peraltro a seguito di numerosi atti vandalici le F.S. hanno predisposto un piano di controllo affidato ad un Istituto di vigilanza in aggiunta alle visite previste dal citato piano. In particolare, presso il sito di Torre Annunziata sono stati effettuati numerosi rilievi ambientali per la ricerca di fibre aerodisperse ed i risultati hanno evidenziato un numero di fibre inferiore alle 2 fibre/litro, escludendo ogni inquinamento. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
domenica 21 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. 40.401.774 elettori (affluenza 82,88 % degli aventi diritto) si recano alle urne.

giovedì 9 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    In Parlamento si svolge la prima seduta della XIII legislatura. Al Senato è eletto Presidente, al secondo scrutinio, Nicola Mancino (PPI), con 178 voti su 314 votanti.

venerdì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera è eletto Presidente, alla quarta votazione, Luciano Violante (SD- U), con 316 voti su 609 votanti.