Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00017 presentata da CAVERI LUCIANO EMILIO (MISTO) in data 19960509
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: la regione autonoma Valle d'Aosta durante l'inverno scorso ha protestato con il dipartimento della Protezione civile per il contenuto dei bollettini sui rischi di valanga riguardanti la Valle d'Aosta, che contengono previsioni inesatte e allarmistiche, a detrimento della sua immagine turistica, poiche' risulta una costante segnalazione di pericolo; tutto cio' e' frutto di una sovrapposizione ingiusta fra i dati forniti dall'ufficio regionale della Protezione civile, dedicati ad un'utenza civile, e quelli di fonte militare, che si occupano invece delle zone che potrebbero essere interessate da esercitazioni militari -: se non ritenga necessario essere piu' rigorosi nella diffusione dei dati, adoperando preferenzialmente quelli di fonte regionale, che si indirizzano alla sicurezza della popolazione e dei turisti. (4-00017)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto per comunicare quanto segue. La Presidenza della regione autonoma Valle d'Aosta con nota n. 9055 del 28 dicembre 1995 aveva sollevato perplessita' sulla comunicazione, da parte del Dipartimento della protezione civile, alle regioni ed alle prefetture di avvisi di rischio valanghe, essendo i medesimi di competenza delle regioni. Nell'occasione, questo Dipartimento pur riconoscendo la competenza regionale in materia, aveva confermato l'opportunita' di continuare a fornire informazioni di pericolo per eventi naturali di qualunque tipo per la salvaguardia di persone e cose, ai sensi di quanto previsto dalla legge n. 225/1992. Gli avvisi di rischio valanghe sono emessi dal Dipartimento sulla base di specifiche informazioni ricevute dal Servizio Meteomont del Corpo Forestale dello Stato, riguardanti in particolare l'Appennino, e da quello del 4^ C.A. alpino, riguardante in specifico la catena alpina. Premesso quanto sopra, il Servizio Meteomont del 4^ C.A., utilizzando anche i dati dei Servizi Regionali, emette bollettini "non condizionati", finalizzati alla sicurezza del personale militare dei reparti che operano e si addestrano nell'ambito montano, ma ugualmente utili (e spesso vitali) a quei turisti, sempre numerosi che in montagna, si dedicano al "fuori pista", quindi spesso nelle stesse zone in cui operano i reparti militari. In conclusione, si evidenzia che le comunicazioni del Dipartimento: a) sono inviate esclusivamente alle regioni e/o alle prefetture quando l'indicazione del rischio e' forte (indice 5); b) non vengono fornite alla stampa ne' alla RAI-TV per la diffusione alla popolazione; c) costituiscono solo segnalazioni per regioni e prefetture che, qualora lo ritengano necessario, dopo le opportune ulteriori valutazioni e approfondimenti da parte dei propri organi tecnici, possono o meno adottare provvedimenti cautelativi. Il Sottosegretario di Stato per la Protezione Civile: Barberi.