Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00091 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960509
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che risulta all'interrogante: l'organizzazione del Secit e' stata modificata con decreto-legge 13 gennaio 1995, n. 8, sia per quanto riguarda il numero dei componenti che per la loro composizione; e' stato anche modificato l'esercizio delle attribuzioni previste dall'articolo 9 della legge istitutiva, 24 aprile 1980, n. 146; la composizione deve essere determinata preventivamente dal Ministro delle finanze che, con proprio decreto, deve indicare le categorie dalle quali vanno prelevati i funzionari da nominare ispettori centrali tributari; l'articolo 10 della legge n. 146 del 1980 quindi risulta modificato e non piu' applicabile; fino ad oggi il decreto ministeriale di ripartizione dei 39 posti, a cui l'organico e' stato ridotto, non e' stato ancora emanato; ciononostante il Ministro delle finanze ha convocato il 7 marzo 1995 il Consiglio superiore delle finanze per attribuire 10 incarichi di ispettore tributario alle diverse categorie, secondo i criteri previsti dall'articolo 10, soppresso dall'articolo 5, comma 4, del citato decreto-legge n. 8 del 1995 -: poiche' il decreto-legge non era stato ancora convertito in legge, quale fretta avesse il Ministro interrogato di nominare i 10 ispettori prelevandoli da categorie ripartite secondo criteri che qualunque Ministro delle finanze puo' disattendere in virtu' del decreto-legge in vigore; se ha convocato, in pendenza del decreto-legge, il Consiglio superiore delle finanze, non poteva che applicare i nuovi criteri, che non ha ancora predeterminato in quanto la legge precedente e' stata soppressa, ne' puo' dire di non aver voluto applicare il decreto-legge, perche' lo ha gia' applicato, sia per quanto riguarda l'organico del Secit sia per le direttive da emanare sulle quali ha gia' chiesto ed ottenuto, con le opportune modifiche, l'assenso delle Commissioni parlamentari; perche' il Ministro abbia sentito il bisogno di questa urgenza e non abbia emanato questo decreto; come abbia potuto validamente nominare gli ispettori non avendo prima emanato il decreto di ripartizione e non avendo stabilito in modo inequivoco quali siano le funzioni del Secit rispetto all'istituito nuovo organismo del Servizio ispettivo di sicurezza (SIS), e come pensi di poter contemperare le due esigenze evitando conflitti permanenti e quindi la sostanziale paralisi delle due istituzioni; come abbia potuto quindi in queste condizioni convocare il Consiglio superiore delle finanze, che tra l'altro, annovera tra i suoi componenti un soggetto decaduto, il direttore del Secit, che e' cessato dall'incarico il giorno 28 febbraio 1995. (4-00091)