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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00100 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960515

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Provveditorato agli studi di Vicenza in questi giorni ha invitato numerosi direttori didattici dei comuni montani della provincia , in particolare dell'altopiano dei sette comuni, a formulare, in accordo con le amministrazioni comunali competenti e gli organismi collegiali di circolo, un preciso piano operativo, che preveda la soppressione, anche graduale, di plessi scolastici sottodimensionati mediante, ove possibile, accorpamenti con le scuole viciniori, in modo da conseguire la formulazione di classi con un numero consistente di alunni; i dettami dell'O.M. n. 315 del 9 novembre 1994, articolo 8, e della legge n.97 del 31 gennaio 1994, consentono di costituire istituti autonomi comprensivi di scuola materna, elementare e secondaria di primo grado nei comuni montani con meno di cinquemila abitanti; la scuola in dette comunita' funge da insostituibile presidio del tessuto sociale, in grado di incidere in maniera determinante su quelle forme di aggregazione le quali, tenendo elevato il livello di interazione tra la popolazione scolastica, ma anche non scolastica, sono in grado di arginare lo spopolamento e di influire positivamente sulla crescita socio-economica di tutta la collettivita' -: se non ritenga opportuno intervenire, in tempi brevi, al fine di evitare, in primo luogo, gli accorpamenti scolastici tra dette comunita', in quanto priverebbero i singoli comuni di un vitale punto di riferimento socio-economico, e, in secondo luogo, al fine di indurre i provveditori agli studi a riaffermare la specificita' dei comuni montani anche rispetto alle politiche scolastiche, specificita' peraltro riconosciuta anche a livello legislativo dalla mai applicata legge n. 97 del 1994. (4-00100)

In merito alla questione rappresentata nella interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, il Provveditore agli studi di Vicenza, cui la vigenza normativa demanda ogni competenza in materia di determinazione dell'organico di diritto della scuola elementare, ha fatto presente che, in effetti, in data 16 febbraio 1996, con propria circolare di tutti i circoli didattici della provincia con rapporto alunni classi particolarmente basso sono stati invitati a formulare, d'intesa con gli enti locali e con gli organi collegiali, un piano operativo che consentisse la formazione di classi con un numero di alunni il piu' possibile vicino a quello previsto dalle vigenti disposizioni in materia. Si ritiene di dover precisare al riguardo che le disposizioni emanate prescindono dalla normativa prevista dalla legge 497 del 1994, riguardante i comuni montani, che si applica in presenza dei necessari presupposti. Il medesimo Provveditore ha anche precisato che, non sussistendo le condizioni necessarie per effettuare accorpamenti tra plessi (difficolta' di organizzazione trasporti, situazione delle strade, condizioni climatiche, eccetera), non e' stato disposto alcun provvedimento di soppressione di plessi. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
Cronologia
lunedì 13 maggio
  • Politica, cultura e società
    Dopo aver insediato a Mantova il Parlamento del Nord, il leader della Lega Umberto Bossi nomina il governo della Padania, guidato da Giancarlo Pagliarini.

giovedì 16 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro conferisce a Romano Prodi l'incarico di formare un nuovo governo.