Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00126 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CCD-CDU) in data 19960515
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se sia a conoscenza che 850 funzionari della RAI siano stati promossi alla qualifica di quadro dirigenziale. Con questa discutibile decisione, e' stato superato il tetto dell'organico, che e' di 600 unita'. Il costo di tale operazione arreca una maggiore spesa annua superiore ai dieci miliardi; visto che la RAI con il denaro pubblico ad avviso dell'interrogante fa quel che vuole, se non si reputi necessario assumere le necessarie iniziative normative per stabilire che il pagamento del canone e' facoltativo, e, nello stesso tempo, vietare qualsiasi erogazione di denaro pubblico a questo apparato, che continua, a parere dell'interrogante, nella vecchia e detestabile politica di promozioni, assunzioni clientelari, finanziamenti, premi, erogazione di denaro e spreco intollerabile di risorse pubbliche. (4-00126)
Al riguardo, nel premettere che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio, si fa presente che i problemi relativi alla gestione aziendale della concessionaria RAI rientrano nella competenza del Consiglio di amministrazione della Societa'. Cio' esclude qualsiasi possibilita' di intervento governativo, in quanto tale organo opera, al sensi della legge 14 aprile 1975, n. 103, nel quadro delle direttive e dei criteri formulati dalla apposita Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Tuttavia, al fine di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame, non si e' mancato di interessare la concessionaria RAI la quale ha comunicato che non risponde al vero la notizia secondo la quale "850 funzionari sarebbero stati promossi alla qualifica di quadro dirigenziale" e, pertanto, nessuna maggiore spesa si e' determinata a carico del bilancio della societa'. Il Consiglio di Amministrazione della concessionaria, infatti, su proposta della competente Direzione generale operativa ha stabilito di non dare attuazione alla delibera del 31 ottobre 1995 con la quale, nell'ambito del riassetto dell'area quadri, erano state individuate 850 unita' promuovibili alle funzioni dirigenziali. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.