Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00121 presentata da POLENTA PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960515
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il consiglio dell'Ordine degli avvocati e dei procuratori di Ascoli Piceno ha di recente esaminato la situazione particolarmente grave che si sta determinando negli uffici giudiziari del circondario del tribunale di Ascoli Piceno; situazione che si va caratterizzando da ritardi nell'amministrazione della giustizia (ormai non piu' di moda, tant'e' che non fanno piu' notizia) ad una vera e propria inesistenza della giustizia (soprattutto nel settore civile); la situazione attualmente esistente nel tribunale di Ascoli Piceno e' caratterizzata da un organico di otto magistrati (gia' di per se' insufficienti, in quanto, per il numero degli "affari", dovrebbe essere non inferiore a dodici magistrati), che si va sempre piu' riducendo numericamente ed e' destinato a breve a ridursi a solo 5 magistrati (di cui uno che svolge le funzioni di presidente del tribunale ed uno che svolge le funzioni del GIP); e' sufficiente l'assenza di uno soltanto dei magistrati in servizio - congedi per malattia, ferie, maternita' e quant'altro - per determinare problemi nella comparizione dei collegi giudicati nel penale e nei vari settori del civile, con conseguente paralisi completa del tribunale di Ascoli Piceno; a conferma di quanto sopra e' sufficiente evidenziare che allo stato, presso il tribunale di Ascoli Piceno risultano pendenti: cause civili: n. 11.800; esecuzioni: n. 1.600 procedure fallimentari: n. 1.300; procedure penali in attesa di dibattito: n. 2.200; procedure penali presso il GIP: n. 1.800; sulla base dei dati elencati, ci si rende conto che, nella realta' delle cose, nel circondario del tribunale di Ascoli Piceno non e' adeguatamente amministrata la giustizia, a tutto danno dei cittadini che attendono il risarcimento dei loro diritti -: quali iniziative il Governo intenda assumere per porre termine, o almeno ridurre, tale stato di difficolta'. (4-00121)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. L'organico del personale di magistratura del Tribunale di Ascoli Piceno e' costituito dal Presidente (presente), da i Presidente di sezione (presente) e da 6 giudici, dei quali 5 sono presenti, uno e' in uscita e 2 posti sono vacanti. Per il giudice in uscita non e' stata formulata richiesta di anticipato possesso ed il trasferimento e' recente (26.7.1996), pertanto questi presta ancora servizio nell'ufficio in questione. Per quanto concerne i due posti vacanti, il Consiglio Superiore della Magistratura dovra' valutare se inserirli tra le sedi della nuova pubblicazione, che verra' effettuata entro il prossimo mese di novembre, ovvero destinarli agli uditori giudiziari che sceglieranno la prima sede nei primi mesi del prossimo anno. L'organico del personale amministrativo e' costituito da 25 unita': i presenti sono 18, un'unita' e' in entrata e 6 sono i posti vacanti. Due unita' nel profilo di assistente giudiziario sono presenti in soprannumero. In particolare, sono vacanti il posto di primo dirigente, 3 posti di collaboratore di cancelleria, 1 posto di operatore amministrativo, i 2 posti di stenodattilografo ed 1 posto di addetto ai servizi ausiliari e di anticamera. In ordine alla copertura delle vacanze nelle piante organiche degli uffici giudiziari sopra indicati, la competente Direzione Generale dell'Organizzazione Giudiziaria procedera' con le seguenti modalita': Il posto vacante di primo dirigente potrebbe essere coperto entro l'anno solo nell'ipotesi in cui, valutate comparativamente le esigenze degli altri uffici giudiziari, fosse possibile destinarvi uno dei vincitori dei corsi-concorsi banditi con i DD.MM. 23.9.1992 e 4.2.1993 rispettivamente a 17 e 18 posti il cui corso di formazione unificato per entrambe le procedure e' ormai concluso. Nel caso in cui le esigenze di altri uffici fossero giudicate dall'Amministrazione piu' pressanti rispetto a quelle del Tribunale di Ascoli, per la copertura del posto suddetto dovra' ricorrersi alla procedura ordinaria di trasferimento, previa pubblicazione della sede vacante. Due dei posti vacanti di collaboratore di cancelleria sono stati pubblicati, senza esito, con telex dell'1.7.1996. Il posto vacante nel profilo di operatore amministrativo sara' coperto entro l'anno con l'assunzione dei vincitori del relativo concorso pubblico a 2031 posti recentemente ultimato, (la graduatoria dei vincitori e' stata approvata in data 3.7.1996). I posti vacanti nel profilo di stenodattilografo sono, del pari, di prossima copertura, in quanto il relativo concorso pubblico a 764 posti e' in avanzata fase di espletamento (le prove orali hanno avuto inizio il 9 settembre u.s.). E' inoltre opportuno rammentare che, ad iniziativa dei Capi degli Uffici, i posti vacanti nei profili della quinta qualifica funzionale nonche' nel profilo di dattilografo possono essere temporaneamente coperti con l'assunzione di personale a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 364/93 convertito con L. 458/1993 e secondo le direttive impartite dalla predetta Direzione Generale con le circolari del 29.9.1993, del 5.10.1993 e del 25.10.1994. Il posto vacante di addetto ai servizi ausiliari e di anticamera sara' pubblicato entro il corrente mese di novembre. Per quanto concerne l'organico dei magistrati si rileva che i lavori del Gruppo di Studio (Comm. Zuliani) istituito con decreto ministeriale 17.1.1995 per l'elaborazione dei nuovi indici di lavoro negli uffici giudiziari sono ormai conclusi. Restano da esaminare le indicazioni conclusive contenute nella relazione finale, di recente depositata. Sulla base dei criteri individuati dalla Commissione Zuliani, la Direzione Generale dell'organizzazione Giudiziaria procedera' alla formulazione di nuovi indici e, quindi, di un progetto di revisione delle attuali dotazioni organiche magistratuali, nell'ambito del quale saranno valutate anche le esigenze dell'ufficio in oggetto. Intanto, al fine di poter dare riscontro alle richieste di ampliamento delle piante organiche dei magistrati e del personale amministrativo, la Direzione Generale predetta ha trasmesso in data 28 giugno e 22 ottobre 1996 due circolari ricognitive con le quali si chiede a tutti i Presidenti di Corte di Appello e Procuratori Generale di comunicare le eventuali proposte di revisione delle piante organiche magistratuale ed amministrativa dei rispettivi uffici, purche' contenute nell'ambito delle dotazioni globali gia' assegnate ai relativi distretti. Si comunica, inoltre, che la medesima Direzione Generale ha attivato la procedura prevista dall'articolo 6 del decreto legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 per l'incremento dei ruoli organici globali dei profili professionali informatici e di assistente giudiziario mediante la contestuale soppressione di posti disponibili in altri profili professionali oggi meno utilizzati. Le esigenze di ampliamento delle piante organiche dell'ufficio in questione saranno, pertanto, valutate alla luce dei risultati delle predette ricognizioni e, con riferimento esclusivo alla pianta organica dei magistrati, all'esito dei lavori del Gruppo di Studio sopra citato. Si ricorda altresi' che, in attesa del completamento delle su esposte opere di revisione ed al fine di fronteggiare le emergenti esigenze dell'ufficio, il Presidente della Corte di Appello puo' procedere, ai sensi dell'articolo 110 R.D. del 30 gennaio 1941 n. 12, ad applicazioni di magistrati nell'ambito del distretto ovvero a richieste di applicazioni extradistrettuali e, per quanto concerne il personale amministrativo, puo' disporre l'applicazione - anche in soprannumero - di personale amministrativo del distretto. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.