Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00135 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960515
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: piu' volte in passato il Ministro e l'ANAS sono stati sensibilizzati, anche dal sottoscritto, in merito al completamento di due opere pubbliche nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, e, specificatamente, lo svincolo autostradale di Baveno (A26) sul Lago Maggiore e il completamento della circonvallazione di Omegna; lo svincolo di Baveno raccoglierebbe tutto il traffico turistico del lago Maggiore e verso la svizzera; l'inizio dei lavori stato piu' volte confermato e sempre rimandato e alcune opere preparatorie sono gia' state eseguite; la riapertura di un cantiere dopo la conclusione dei lavori autostradali comporta nuovi costi, mentre era molto piu' logico non interrompere gli stessi in "coda" all'apertura della A26 avvenuta lo scorso anno; la ventennale attesa per il completamento della circonvallazione di Omegna si impone prima di tutto nella logica di evitare sperperi di fondi pubblici, lasciandoli inutilizzati (i lavori sono praticamente conclusi, mancano solo opere minori di sistemazione, protezione e segnaletica), e poi perche' attualmente il 1o lotto, gia' da tempo utilizzato, si inserisce in maniera pericolosa sulla strada statale del lago d'Orta, con un innesto provvisorio che, invece, sara' migliorato dal completamento dei lavori del 2^ lotto e con la speranza che in tempi ragionevoli l'opera venga completata fino a Gravellona Toce e relativo collegamento con la A26 -: quali tempi siano previsti per il completamento delle due opere pubbliche suddette e quali iniziative il ministero abbia attivato su ANAS e societa' Autostrade a questo proposito. (4-00135)
In merito alla interrogazione indicata in oggetto, questo Ufficio ha richiesto informazioni all'ANAS con lettera del 22.05.96 sollecitata con note del 19.06.96 e 3.10.96. L'ANAS con nota n. 1388-1536 del 24.10.96 integrativa delle note n. 185-191 del 23.7. e n. 1024 del 23.9.96 a disposizione del Parlamentare interrogante, ha fornito le seguenti precisazioni. Non e' stato possibile dare immediata esecuzione ai lavori relativi allo svincolo di Baveno da parte della Societa' concessionaria in quanto l'ANAS ha ritenuto che l'affidamento dei lavori "in proprio" fosse improponibile poiche' in contrasto con il Decreto Legislativo 406/91 che si riteneva avesse abolito, fin dal momento della sua entrata in vigore, tale possibilita' prevista dalla convenzione concessoria. Mutato intanto il quadro normativo in materia di opere pubbliche, la Societa' Autostrade dopo aver provveduto all'adeguamento del progetto, ha manifestato l'intendimento di affidare i lavori in questione a Impresa "collegata" ai sensi dell'articolo 2, comma 5, della Legge n. 109/94 come modificata dalla legge 216/95. L'ANAS con provvedimento n. 247 del 27.05.1996, su espressa richiesta della Societa' Autostrade, in data 20.08.96 ha disposto l'affidamento dei lavori a impresa collegata (ITALSTRADE S.p.A.) nonche' la proroga del termine per i lavori relativi allo svincolo di Baveno (A 26) il cui progetto era stato approvato dall'ANAS fin dall'8.7.1994 con D.A. n. 910. In particolare, circa lo svincolo di Baveno, viene precisato che l'opera e' inserita nel tronco dell'Autostrada A/2C che va dalla SS. n. 32 a Gravellona-Toce (tratto Carpugnino-Feriolo) e riguarda esclusivamente la realizzazione del collegamento tra lo svincolo di Baveno e la SS. 33 "del Sempione", i cui lavori dovranno essere conclusi entro il termine di 700 giorni dalla consegna. In merito alla Circonvallazione di Omegna l'ANAS comunica che i lavori di costruzione della variante risultano completati ormai da parecchio tempo. Tuttavia per l'apertura al traffico era indispensabile procedere all'installazione di protezioni marginali (guard rails e ringhiere) e dei giunti di dilatazione, opere per le quali sono subentrate difficolta' nell'appalto circa la interpretazione delle norme legislative (in funzione del rapporto tra l'entita' delle forniture e quelle della mano d'opera). Allo stato attuale, tali opere risultano appaltate; purtroppo la variante in occasione dei noti eventi alluvionali dell'8.7.96 ha riportato alcuni danni al Ponte sul Rio Inferno, e non essendo le opere collaudate, la procedura di ripristino risulta ancora piu' lunga del dovuto; tali lavori sono, peraltro, vincolati alla preventiva esecuzione da parte della Protezione Civile di interventi di sistemazione e ripristino del territorio. Non appena tali interventi saranno ultimati si dara' corso alla riparazione dei danni subi'ti dall'opera d'arte e nell'arco di quattro mesi circa, si potra' aprire la variante in questione. Il Ministro dei lavori pubblici e incarico per le aree urbane: Di Pietro.