Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00156 presentata da PASETTO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960515
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: dal 1^ maggio 1996 e' possibile presentare la dichiarazione dei redditi da parte dei vari soggetti interessati; ai competenti uffici delle imposte dirette non sono ancora giunti i modelli 740, 750, 760, cosa che impedisce ai cittadini di compiere il loro dovere compilando la dichiarazione dei redditi; tale situazione e' inaccettabile, in quanto chi lo ritiene opportuno non e' messo in grado di esercitare il proprio dovere dichiaratorio, dal momento stabilito dalla legge, che come detto prevede la possibilita' di presentare la dichiarazione fin dal 1^ maggio 1996; se il Ministro interrogato non intenda provvedere immediatamente a dare disposizioni affinche' i predetti modelli siano consegnati senza indugi ai competenti uffici imposte delle varie province. (4-00156)
Nell'interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole ha evidenziato il forte disagio avvertito dai contribuenti in conseguenza della tardiva consegna da parte degli Uffici finanziari dei modelli - 740, 750, 760 - per la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 1995. In particolare la S.V. Onorevole ha chiesto di conoscere quali provvedimenti questa Amministrazione intenda adottare al fine di consentire ai contribuenti di ottemperare tempestivamente all'obbligo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, atteso che e' dato adempiere sin dal 1^ maggio 1996. Risulta al riguardo che il competente Dipartimento delle entrate, in data 6 marzo 1996, ha chiesto al Provveditorato Generale dello Stato di autorizzare l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a stampare 14 milioni di dichiarazioni modello 740, sottolineando la necessita' di effettuare tempestivamente le operazioni di stampa, al fine di consentire una puntuale e completa distribuzione dei modelli stessi ai contribuenti. Successivamente, essendosi reso necessario procedere alla correzione di taluni errori materiali emersi nelle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi (decreti del Ministro delle finanze del 14 febbraio 1996 di approvazione dei modelli di dichiarazione), si e' provveduto ad apportare le modificazioni occorrenti con il decreto del Ministro delle finanze 9 aprile 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 aprile 1996. Pertanto, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha potuto dare inizio alle operazioni di stampa soltanto a decorrere dalla data di pubblicazione di tale ultimo decreto. Ultimate le procedure di allestimento e stampa, il predetto Istituto ha provveduto alla consegna dei modelli nel rispetto delle indicazioni predisposte da questo Dicastero, dando pertanto precedenza alla consegna da effettuare alla Amministrazione dei Monopoli di Stato (ultimata il 24 aprile 1996) e completando le operazioni di consegna dei 10 milioni di modelli, destinati agli 8.005 comuni compresi nel territorio nazionale alla data del 16 maggio 1996, come risulta dai relativi atti. Alla luce delle considerazioni svolte, non e' dato ravvisare, con riferimento alla globalita' delle procedure poste in essere per la stampa e la consegna dei modelli di dichiarazione, gli estremi di comportamenti omissivi, ne' tanto meno ipotizzare interessi illeciti da parte degli uffici intervenuti nelle procedure medesime. Si ritiene, tuttavia, che i disagi lamentati dalla S.V. Onorevole potranno essere del tutto eliminati a seguito della semplificazione degli adempimenti formali previsti dalla delega al Governo contenuta nel disegno di legge recante norme di razionalizzazione della finanza pubblica per l'esercizio 1997 (cosiddetto collegato alla legge finanziaria). Tra i princi'pi ed i criteri direttivi contenuti nella legge di delega e' prevista, tra l'altro, la semplificazione della normativa concernente le dichiarazioni delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, in relazione alle specifiche esigenze organizzative e alle caratteristiche dei soggetti passivi al fine di unificare le stesse, razionalizzandone il contenuto. Sono altresi' previste modalita' che consentano l'utilizzazione di strutture intermedie tra contribuente ed Amministrazione finanziaria con un maggiore ricorso ai centri autorizzati di assistenza fiscale. Il Ministro delle finanze: Visco.