Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00146 presentata da PORCU CARMELO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960515
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: in tutta la regione Sardegna si stanno predisponendo tagli e soppressioni di classi in numerose scuole medie e elementari; se tale "razionalizzazione selvaggia" venisse effettivamente attuata avrebbe conseguenze estremamente gravi per gli alunni residenti nei paesi delle zone interne e disagiate; in particolare, le soppressioni di classi interessano il Governo, che, come e' noto, e' una regione montana della provincia di Sassari, con gravi problemi socio-economici e notevolissime difficolta' nelle comunicazioni e nei trasporti; nei paesi dove dovrebbero essere soppresse le classi delle scuole medie e/o elementari si vive gia' una precaria situazione socio-economica e una tragica realta' di disoccupazione e sottoccupazione -: se, vista la particolare rilevanza del problema e la ricaduta negativa dei provvedimenti di soppressione di alcune classi, non ritenga di dover utilizzare gli ampi margini di discrezionalita' e flessibilita' nella determinazione del rapporto alunni-classi, considerato anche che la scuola e', in alcune zone, l'unica istituzione in grado di rispondere pienamente alla domanda di cultura dei giovani; se, in particolare, non intenda intervenire per impedire la soppressione della prima classe della scuola media di Anela, comune montano in situazione di grave disagio socio-economico, le cui condizioni finanziarie non permettono l'acquisto di un pulmino per accompagnare gli alunni, tra cui uno disabile grave, nei comuni viciniori. (4-00146)
Si fa riferimento all'interrogazione parlamentare citata in oggetto e si comunica quanto segue. In relazione ai provvedimenti di razionalizzazione della rete scolastica della Sardegna si desidera far presente che le misure di ridimensionamento del numero delle istituzioni scolastiche, delle classi e degli organici del relativo personale, adottate per il corrente anno scolastico, si sono rese necessarie in attuazione di precise disposizioni legislative (legge n. 426 del 1988, n. 412- del 1991 e n. 549 del 1995). Si assicura, inoltre, che, nell'applicazione di dette misure, sono state tenute nella dovuta considerazione le particolari condizioni socio-economiche delle varie fasce di utenza, le caratteristiche orografiche delle zone interessate, il grado di dispersione scolastica, la presenza di alunni portatori di handicap ed altri specifici elementi che hanno evitato, nei limiti del possibile, di arrecare eccessivo disagio alle locali comunita' scolastiche. Pertanto, ai sensi del D.I. n. 173 dell'8.5.1996 il rapporto alunni/classi per le Province della Sardegna e' compreso, per la scuola elementare, tra 15,5 e 18,8, per la scuola secondaria di 1^ grado, tra 18,6 e 20,3 e per la scuola secondaria di 2^ grado tra 20,5 e 22,2 (parametri, questi, alquanto al di sotto della media nazionale). Riguardo, in particolare, alla scuola media di Anela, sottodimensionata in quanto costituita da 3 classi per 29 alunni, il Provveditore agli studi di Sassari, che in un primo tempo ne aveva proposto la soppressione graduale a partire dalla 1^ classe, ha ritenuto, in sede di organico di fatto, di poterla mantenere anche per l'anno scolastico 1996/1997, in considerazione della presenza di un portatore di handicap. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.