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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00114 presentata da DE MURTAS GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960515

Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'obelisco di Axum, sottratto in Etiopia dalle truppe di occupazione italiane, siede oggi nella piazza antistante l'ex palazzo della FAO sul colle Aventino a Roma; l'Italia si era impegnata, con il trattato di pace firmato nel 1947 con le Nazioni Unite (articolo 37) a restituire tutte le opere d'arte, gli archivi, gli oggetti religiosi e quelli di valore storico che le sue truppe d'occupazione avevano sottratto ai cittadini etiopici dopo il 3 ottobre 1936; il fatto che l'obelisco si trovi ancora a Roma costituisce non solo una palese violazione degli accordi di pace ma e' motivo di attrito nelle relazioni tra il nostro Paese e l'Etiopia -: quali motivi ostino nell'attuare l'articolo 37 degli accordi di pace tra Italia e Etiopia e se non ritenga di dover accelerare le pratiche per la restituzione dell'obelisco di Axum, restituendo al popolo etiope un pezzo della loro storia anche come simbolico risarcimento delle tante (troppe) atrocita' perpetuate dall'Italia fascista contro quel popolo. (4-00114)

Si risponde all'interrogazione parlamentare in oggetto anche per conto del Ministero degli Affari Esteri. La questione dell'obelisco di Axum e' stata riconsiderata dal Governo in carica in risposta ad una lettera del Ministro degli Esteri dell'Etiopia e ad una Risoluzione del Parlamento etiopico inviata al Governo italiano con una serie di richieste in merito alla sua restituzione come previsto dal trattato di pace del 1947 e dall'accordo bilaterale del 1956. A seguito di queste lettere, il Sottosegretario di Stato degli Affari Esteri, sen. Rino Serri, si e' recato su mandato del Ministro degli Affari Esteri, on. Dini, ad Addis Abeba per una discussione approfondita con il Governo etiopico. Su tale base si e' giunti all'intesa di costituire due commissioni di esperti cui spetta il compito di esaminare tutti gli aspetti del progettato trasferimento in Etiopia dell'obelisco di Axum. Gli esperti italiani (sette in tutto) sono stati designati dal Ministro degli Affari Esteri, dal Ministro per i Beni Culturali e dal Sindaco di Roma. Si tratta di esponenti eminenti delle istituzioni scientifiche del settore archeologico che devono valutare attentamente la fattibilita' dell'operazione. La Commissione ha proceduto ad alcuni esami preliminari e ha ritenuto di non poter elaborare un progetto esecutivo per lo smontaggio, il trasporto e il rimontaggio dell'obelisco, finche' non sia effettuato un articolato programma diagnostico, che e' stato definito nelle sue parti. L'intero processo presenta, infatti, un alto grado di complessita' ed andra' sviluppato avendo soprattutto a mente la necessita' che l'operazione stessa non comporti alcun rischio di danneggiamento dell'obelisco, al di la' delle vicende che hanno determinato il suo trasferimento in Italia, nella storia e nei rapporti tra i due Paesi. Il primo incontro della commissione tecnica italiana con quella etiopica, guidata dal Vice Ministro degli Esteri Tekeda Alemu, si e' svolto a Roma il 3 marzo scorso e si e' proceduto anche a un sopralluogo all'obelisco stesso. I colloqui tra gli esperti dei due Paesi hanno permesso di identificare le tappe attraverso le quali l'operazione potrebbe concretarsi, a partire da un'accurata valutazione delle condizioni strutturali del monumento. Al termine dei colloqui e' stata fatta una dichiarazione congiunta nella quale si enuncia, tra l'altro, che l'operazione potrebbe concludersi entro l'anno. Nella stessa dichiarazione si fa riferimento alla volonta', da parte dell'Etiopia, di fare un dono all'Italia per commemorare il ritorno dell'obelisco e quale testimonianza della rinnovata amicizia tra i due Paesi. La recente visita in Italia del Primo Ministro etiope Meles Zenawi (8-11 aprile u.s.) ha, infine, fornito l'occasione per ribadire l'impegno del Governo italiano a completare entro l'anno in corso la valutazione tecnica dell'operazione e il trasferimento dell'obelisco. In relazione a quanto sopra, si fa presente che il Ministero degli Affari Esteri sta valutando tutti gli aspetti dell'operazione, sia finanziari che tecnici e politici. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Veltroni.



 
Cronologia
lunedì 13 maggio
  • Politica, cultura e società
    Dopo aver insediato a Mantova il Parlamento del Nord, il leader della Lega Umberto Bossi nomina il governo della Padania, guidato da Giancarlo Pagliarini.

giovedì 16 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro conferisce a Romano Prodi l'incarico di formare un nuovo governo.