Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00112 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CCD-CDU) in data 19960515
Per sapere: se siano a conoscenza della situazione delle Ferrovie dello Stato in Sicilia, che l'interrogante ritiene aberrante e sconvolgente; se sia a loro conoscenza che per raggiungere a Palermo da Marsala (160 chilometri) occorrono con le ferrovie ben 4 ore e mezzo, mentre da Catania o da Messina si raggiunge Trapani - per ferrovia - dopo circa sette ore di viaggio; se ritengano normale una situazione del genere, se ritengano corretto il comportamento in proposito del vertice della societa' ferrovie dello Stato, se ritengano giusto che la Sicilia venga abbandonata e si pensi solo all'alta velocita' nel nord Italia. (4-00112)
Gli investimenti delle Ferrovie in Sicilia previsti dal contratto dl programma 1993-1995 prevedevano interventi sulle linee: Palermo-Messina; Messina-Siracusa e sul nodo di Palermo. Il contratto di programma 1994-2000 prevede i seguenti altri interventi: linea Palermo-Messina: completamento del raddoppio fra Messina a Patti; finanziamento del raddoppio del tratto S. Filippo-Santa Lucia-Villafranca Tirrena; linea Messina-Siracusa: completamento del raddoppio Carruba-Fiumefreddo e Targia-Siracusa; sistemazione a P.R.G. della stazione di Siracusa e del nuovo scalo "Pantanelli"; nodo di Catania: raddoppio del tratto Catania Centrale-Catania Ognina; nodo di Palermo: completamento del raddoppio tra Palermo e Punta Paisi, la relativa elettrificazione ed il potenziamento della linea fra Palermo Centrale e Isola delle Femmine con attrezzaggio tecnologico del nodo. Sono stati inoltre realizzati il C.T.C. (Controllo Centralizzato del Traffico" con dirigente centrale operativo e completata l'elettrificazione delle linee: Fiumetorto-Bicocca; Roccapalumba-Agrigento; Agrigento-Caltanissetta. Recentemente e' stata attrezzata con C.T.C. la tratta Carini-Alcamo Diramazione-Trapani e Trapani-Marsala-Castelvetrano-Alcamo Diramazione. L'accordo del 10 settembre 1996 tra il Ministro dei Trasporti e della Navigazione e i Presidenti delle regioni meridionali riguardante la definizione del potenziamento dei trasporti ferroviari nelle regioni del sud - accordo che deve, quale addendum al contratto di programma, essere approvato dal CIPE e trasmesso alle competenti commissioni parlamentari per il previsto parere - prevede i seguenti interventi aggiuntivi ai contratti di programma 1993-1995 e 1994-2000: direttrice Messina-Palermo-Catania: raddoppio di una fase funzionale fra Fiumetorto e Cefalu'; progettazione di massima per il completamento del raddoppio della direttrice per lire 770 miliardi; ristrutturazione degli accessi agli approdi delle navi traghetto per lire 7 miliardi; nuova nave per i traffici merci tra Villa San Giovanni e Messina per lire 40 miliardi; direttrice Palermo-Messina-Siracusa: completamento del raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo sulla Messina-Catania; raddoppio della tratta Cefalu'-Patti sulla Messina-Palermo; nodi di Palermo e Catania: completamento e potenziamento del servizio metropolitano; potenziamento tecnologico del nodo di Palermo. Il servizio metro' urbano F.S. di Palermo e il servizio suburbano ed extraurbano per Carini risulteranno potenziati in dipendenza degli interventi infrastrutturali e del nuovo collegamento da e per l'aeroporto Falcone/Borsellino di Palermo. Relativamente alla linea Palermo-Trapani, le F.S. S.p.A. hanno evidenziato che i provvedimenti di velocizzazione operati su alcuni tratti della linea Castelvetrano-Trapani hanno prodotto l'innalzamento della velocita' di 20 km/ora con un recupero medio dei tempi di percorrenza di 10 minuti. La linea e' esercitata, per quanto attiene all'esercizio, con sistema D.C. (Dirigente Centrale) nella tratta Palermo-Carini; con D.C.D. (Dirigente Centrale Operativo) sulla tratta Carini-Trapani (via Milo e Castelvetrano) e per quanto attiene alla circolazione, con blocco automatico sulla tratta Palermo Centrale-Palermo Notarbartolo; con blocco elettrico manuale sulla tratta Palermo Notarbartolo-Carini; con blocco conta assi sulla tratta Carini-Trapani (via Milo e Castelvetrano). Nella relazione Palermo-Marsala l'offerta e' di n. 8 treni con tempi di percorrenza di 3 ore e 5 minuti e di n. 7 treni da Marsala per Palermo con tempi di percorrenza medi di 3 ore e 18 minuti. Per quanto riguarda i treni merci, per i trasporti a carro singolo, e' operante una coppia di treni fra Palermo Partaccia e Trapani via Castelvetrano con servizio mirato per le stazioni di Castelvetrano, Marsala e Trapani. Una serie di confronti ed iniziative saranno poi sviluppati con la Regione Siciliana, le Province e gli enti locali interessati per la definizione degli assetti del trasporto e dei servizio metropolitano e regionale. In particolare e' all'attenzione l'ipotesi di un servizio di tipo metropolitano F.S. sulla rete urbana Trapani-Xitta-Marausa e sull'asse comprensoriale Trapani-Marsala-Mazara del Vallo-Castelvetrano sul quale esiste l'impegno e la proposta istituzionale a livello regionale e degli enti locali che dovra' essere concertato con la municipalita' sulla base di un patto territoriale sulla mobilita' e garantito da accordi regionali di programma e di servizio. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.