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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00166 presentata da LANDOLFI MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960515

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, del lavoro e previdenza sociale, del tesoro e funzione pubblica e affari regionali. - Per sapere - premesso che: il gruppo Alcoa acquirente di beni, partecipazioni e attivita' facenti capo al gruppo Alumix - societa' controllata Efim -, nella fase conclusiva dell'operazione d'acquisto si e' impegnato, di fronte alle organizzazioni sindacali, il Ministro dell'industria ed il commissario liquidatore dell'Efim, ad assumere tutti i dipendenti attivi di Alumix Spa; il gruppo Alcoa ha altresi' deciso di riconoscere tutti i 2701 dipendenti dell'acquisenda Alumix Spa, a pari condizioni economiche e normative, individuali e collettive, rispetto a quelle esistenti presso la societa' di provenienza; inoltre, sempre nel quadro delle trattative d'acquisto della Alumix Spa, il gruppo Alcoa si e' dichiarato disposto a mantenere la permanenza dei dipendenti della sede romana di Alumix Spa per un periodo di sei mesi a partire dalla data di assunzione, pur confermando che "verranno considerate tutte le alternative che possono consentire il mantenimento di alcune funzioni nell'area romana"; la possibilita', neanche tanto remota, del trasferimento, in un prossimo futuro, dei dipendenti attualmente di stanza a Roma a Milano, a seguito dello spostamento degli uffici della direzione centrale, preoccupa questi ultimi, perche' l'evento costituirebbe una sorta di automatico licenziamento, considerati i costi altissimi di un trasferimento da Roma a Milano e l'impossibilita' di far seguire al dipendente trasferito anche il coniuge; pertanto, il trasferimento a Milano dei dipendenti romani, equivarrebbe ad una decisione di licenziamento surrettizio -: se i dipendenti romani, nel quadro delle trattative d'acquisto da parte Alcoa della societa' Alumix Spa - controllata Efim -, non in grado di sostenere finanziariamente un trasferimento, possano transitare nei corrispondenti ruoli della pubblica amministrazione, considerato che analogo provvedimento era stato gia' adottato nella fase di applicazione della legge 738 del 1994; se il Governo non ritenga opportuno accogliere le richieste sindacali gia' avanzate in merito a questa vertenza (che investe una cinquantina di lavoratori), per evitare che queste persone, di fatto, vengano espulse dal ciclo lavorativo; se il ministro del tesoro, in subordine a quanto sopra accennato, essendo titolare del pacchetto azionario Alumix, non ritenga di dover garantire il diritto al mantenimento del posto di lavoro anche ai dipendenti Alumix di Roma, che in questo momento verrebbero di fatto estromessi dal ciclo lavorativo, non potendo sostenere il trasferimento. (4-00166)

 
Cronologia
lunedì 13 maggio
  • Politica, cultura e società
    Dopo aver insediato a Mantova il Parlamento del Nord, il leader della Lega Umberto Bossi nomina il governo della Padania, guidato da Giancarlo Pagliarini.

giovedì 16 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro conferisce a Romano Prodi l'incarico di formare un nuovo governo.