Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00222 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: da due anni sono state soppresse le targhe automobilistiche con le sigle provinciali per anonime serie alfanumeriche, che non permettono di individuare la provenienza del veicolo; a motivazione di cio' si e' adottata la necessita' di ridurre il numero delle cifre risultanti sulle targhe, oltreche' oscure "norme europee", che non sono state chiaramente indicate alla cittadinanza; questo sta comportando molta difficolta' nella individuazione dei veicoli, nonche' problemi evidenti alle forze dell'ordine; in Germania e' stato recentemente adottato un nuovo criterio per l'immatricolazione dei veicoli, che e' stato ripreso da altre nazioni, consistente nel riprodurre, a partire da sinistra, il simbolo azzurro europeo con all'interno la sigla dello stato nazionale, immediatamente a seguire la sigla provinciale a due lettere e successivamente due gruppi rispettivamente di tre e due lettere o cifre che permettono pressoche' infinite combinazioni; se si applicasse questo sistema anche in Italia si sarebbe cosi' data certezza di riconoscimento provinciale, con solo cinque lettere o numeri di identificazione, unitamente all'individuazione dello stato (senza necessita' di adesivi o altro), nonche' la riproduzione della bandiera europea -: che cosa osti ad applicare analoga iniziativa anche in Italia; a quali determinazioni sia giunto il Ministro per giungere ad una soluzione del problema "nuove targhe" di cui a lungo si e' recentemente parlato attraverso i mass media. (4-00222)
In ordine a quanto esposto dall'On .le interrogante circa la difficolta' da parte delle forze dell'ordine di individuare i veicoli immatricolati con il nuovo sistema di identificazione alfanumerica, si fa presente che la questione non e' mai stata sollevata nel corso delle numerose riunioni tenutesi tra le amministrazioni interessate alla revisione del codice della strada. Quanto alla non immediata riconducibilita' alla provincia di provenienza del veicolo immatricolato con le nuove procedure, si fa presente che il Centro elaborazione dati della Motorizzazione Civile e' in grado di fornire tempestivamente risposte alle richieste degli Organi di Polizia; inoltre non sussistono impedimenti perche' la polizia di Stato, l'Arma dei carabinieri o la Guardia di finanza, qualora interessate, vengano messe a conoscenza direttamente, tramite procedure informatiche centralizzate, della suddivisione via via operata dai competenti uffici nella distribuzione delle targhe. Appare, peraltro, opportuno evidenziare che con l'eliminazione della giurisdizione territoriale, ogni cittadino puo' immatricolare il proprio veicolo presso qualsiasi Ufficio MCTC e cio', tra l'altro, ha consentito di eliminare circa 800.000 pratiche annue di reimmatricolazione. Inoltre, la non identificazione della provincia di provenienza del veicolo evita atti teppistici ispirati da antagonismi sportivi o campanilistici. Infine e' da tener presente che l'attuale numerazione nazionale consente di passare, senza variazione dei criteri informativi, dall'attuale sistema riferito ai veicoli a quello correlato ai proprietari (cosidetta "targatura personale"). I vantaggi di una tale trasformazione sono evidenti: l'automobilista, in caso di sostituzione del veicolo, conserverebbe la propria targa per utilizzarla su altro veicolo di sua proprieta', evitando un uso indebito della targa stessa da parte di altri che non dovessero procedere alla registrazione del passaggio di proprieta'. L'automobilista, inoltre, non perderebbe la possibilita' di usufruire della tassa di circolazione gia' pagata. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.