Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00226 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960522
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'articolo 19 della legge 2 aprile 1968, n. 482 (Collocamenti obbligatori) prevede, al comma 3, che negli elenchi per le singole categorie istituiti presso gli uffici provinciali del lavoro debba essere fatta particolare menzione degli amputati dell'arto superiore o inferiore; nonostante cio', avviene spesso che tali soggetti vengano chiamati a selezione per ricoprire incarichi evidentemente non confacenti al loro stato, cosi' come avvenuto al signor Giampaolo Ferramosca di Carmignano di Brenta, mutilato al braccio destro per un incidente sul lavoro, che si e' visto convocare per la selezione per n. 10 posti di coadiutori amministrativi dattilografi; i convocati sono obbligati a presentarsi alla selezione, in quanto la loro mancata presentazione potrebbe comportare la retrocessione all'ultimo posto nella lista di collocamento e quindi una nuova lunga attesa prima di essere chiamati di nuovo; tali situazioni si verificano per vera e propria ottusita' burocratica; infatti i funzionari del collocamento non sempre cercano di far combaciare le esigenze dell'azienda che richiede l'invalido con l'handicap di questo, ma appena ricevono una richiesta prendono i primi nomi della lista di collocamento e li comunicano al richiedente senza verificare le attitudini dell'invalido -: quali iniziative intenda il Ministro attuare per porre fine a tale situazione, che, oltre ad umiliare gli invalidi, comporta anche perdite di tempo alle aziende che li richiedono. (4-00226)
L'Ufficio provinciale del Lavoro di Padova ha fornito dettagliati elementi informativi in ordine all'avviamento a selezione, ex lege n. 482/68, dell'interessato. In via preliminare e' stato precisato che, ai sensi della normativa che disciplina le assunzioni delle categorie cosiddette protette, e' preclusa all'Amministrazione una valutazione discrezionale circa "il far combaciare l'esigenza dell'azienda con l'handicap" di chi ha diritto all'avviamento obbligatorio per la posizione rivestita nella speciale graduatoria. E' ammessa, inoltre, la mancata presentazione alla selezione che sia ascrivibile ad un giustificato motivo. Per quanto concerne il caso segnalato nel documento parlamentare, l'Ufficio ha riferito di aver offerto all'interessato, iscritto (quale generico e non quale dattilografo) nella categoria degli invalidi del lavoro, una occasione di lavoro a tempo indeterminato presso un Ente pubblico, che aveva inoltrato richiesta di 10 coadiutori amministrativi/dattilografi. L'offerta di lavoro e' stata proposta ritenendo che le mansioni di coadiutore, che non prevedono, necessariamente compiti di dattilografia, potessero essere utilmente espletate dal Ferramosca. L'ufficio periferico ha, inoltre, comunicato che l'interessato e' stato successivamente avviato ad altra selezione a tempo indeterminato presso la locale Camera di commercio per mansioni di addetto ai servizi ausiliari di custodia ed anticamera e di portineria, risultando "non idoneo". In data 28 marzo 1996 il Ferramosca ha trasferito l'iscrizione nelle liste speciali di collocamento di una provincia limitrofa. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.