Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00219 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: l'articolo 246 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi sul reclutamento dell'esercito stabilisce che "la lista di leva dei comuni viene firmata dal presidente, dal commissario di leva e dal capo del comune"; pertanto, periodicamente, i sindaci debbono personalmente recarsi presso i distretti militari per apporre la propria firma ai registri di leva, con perdita di tempo e costi a carico delle amministrazioni; specialmente per i piccoli comuni, questa operazione, francamente assurda, potrebbe essere ovviata, con l'introduzione di procedure postali od informatiche, anziche' con anacronistiche e lunghe trasferte verso comandi militari spesso a grande distanza; tra l'altro, le nuove leggi n. 142 del 1990 e n. 81 del 1993 hanno le ridotto il numero degli amministratori locali, moltiplicando incombenze degli assessori e dei sindaci -: come, concretamente, si possa rimuovere questa anticaglia dal vigente regolamento, anche perche' appare di nessuna rilevanza effettiva che la firma in calce ad una lista di leva debba essere apposta dal sindaco, quando le procedure automatizzate gia' indicano chi siano i chiamati alle armi, e considerando che, comunque, per via postale, tale operazione potrebbe dare ogni garanzia di sicurezza e veridicita'; quali siano le conseguenti iniziative che il Ministro intenda intraprendere per risolvere questo problema. (4-00219)
La competente Direzione generale della leva, con circolare n. 4 LEV/1/811/LI/100063/17 del 3 aprile 1996, nelle more dell'emanazione di un nuovo regolamento di esecuzione delle leggi in materia di leva e reclutamento, ha autorizzato i Comandi leva delle Regioni militari a consentire ai Comuni di piccole dimensioni l'attuazione della parifica delle liste di leva di cui all'articolo 246 del R.D. 5 maggio 1940 n. 1481, mediante l'invio a mezzo posta delle liste aggiornate, utilizzando le forme piu' celeri e sicure di trasmissione e mettendo in atto le misure idonee a salvaguardare la riservatezza dei dati. Tale procedura, che e' volta a superare talune concrete difficolta' di carattere organizzativo e finanziario delle piu' piccole amministrazioni locali, come auspicato dall'Onorevole interrogante, viene adottata su espressa e motivata richiesta dei Comuni interessati. Il Ministro della difesa: Andreatta.