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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00268 presentata da CORDONI ELENA EMMA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960522

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: l'ordinanza ministeriale n. 315 del 9 novembre 1994, all'articolo 6, prevede la possibilita' di derogare alla soppressione, fusione o aggregazione di istituti di istruzione secondaria di secondo grado, in relazione ai potenziali effetti negativi sull'economia locale, alle specifiche esigenze didattico-organizzative dei singoli tipi di scuola, ed alla fondata previsione della costituzione di nuove classi nei prossimi anni; il Provveditorato agli studi di Massa Carrara ha presentato agli organi ministeriali competenti una proposta di razionalizzazione della rete scolastica che prevede l'accorpamento, nel comune di Massa, dell'istituto magistrale "Pascoli" e del liceo classico "P. Rossi" e nel comune di Carrara dell'istituto magistrale "Montessori" e del liceo classico "Repetti"; la regione Toscana, nella presentazione del suo piano di indirizzo per il diritto allo studio 1994-1996, definisce la provincia di Massa Carrara zona ad alto rischio di disagio sociale e scolastico; nella provincia di Massa Carrara si registrano tassi elevati di disoccupazione giovanile e di dispersione scolastica, molto al di sopra dei livelli medi del centro-nord; la provincia di Massa Carrara attraversa un delicato momento di transizione da un vecchio sistema economico basato sulla grande impresa ad un nuovo modello di sviluppo che porta alla crescita delle piccole e medie industrie, capaci di portare sul mercato nuove idee ed elevata professionalita', per essere in grado di competere con la realta' imprenditoriale delle zone piu' avanzate del Paese e del mondo; le peculiari risorse naturali e culturali della zona, ricca di attrattive assai poco valorizzate in passato, possono costituire una grande opportunita' di sviluppo e di lavoro per i giovani, adeguatamente colti e preparati ad offrirle al mondo; le istituzioni locali, potendo contare su una buona disponibilita' dei diversi istituti superiori, hanno avviato un serio programma di attivita', rivolto alla prevenzione del disagio giovanile e alla modernizzazione della formazione professionale, il che corrisponde ad un credibile impegno ad affrontare, con il coinvolgimento delle istituzioni formative e delle realta' produttive, il problema della creazione di sbocchi occupazionali correnti per i giovani della provincia; le istituzioni scolastiche della provincia hanno risposto agli specifici problemi del territorio anche avviando un'ampia gamma di sperimentazioni didattico-formative; in questo ambito, uno degli istituti interessati dalla proposta di accorpamento, il magistrale "Montessori", puo' vantare due maxisperimentazioni, una linguistica ed una pedagogico-sociale, che, vertendo sull'anticipazione dei programmi Brocca, ma soprattutto sul bisogno territoriale di garantire ai giovani una solida formazione linguistica ed una cultura di base ampia e flessibile, hanno determinato un incremento costante delle iscrizioni alle prime classi, e naturalmente, un notevole incremento della complessita' gestionale dell'istituto; il liceo classico "Repetti" di Carrara, malgrado il calo demografico, vede in aumento le proprie iscrizioni alle prime classi; il liceo classico "P. Rossi" ed il magistrale "Pascoli" di Massa sono due istituti storici che godono di pubblico riconoscimento e prestigio, e che possono vantare entrambi di aver avuto tra i propri docenti il poeta Giovanni Pascoli; le due proposte del Provveditorato ipotizzano l'accorpamento dei licei classici statali della provincia con altrettanti istituti magistrali dalle caratteristiche didattiche e formative completamente difformi, con il mero risparmio di due presidenze; quanto sopra non potrebbe non incidere negativamente sulla autonoma caratterizzazione delle quattro istituzioni scolastiche, penalizzando ogni progetto di riduzione della dispersione scolastica basato sulla differenziazione dell'offerta formativa; la Giunta della provincia di Massa Carrara e quella dei comuni di Massa e di Carrara, hanno voluto sottoscrivere congiuntamente una istanza indirizzata al Ministro e a tutte le istituzioni scolastiche e territoriali interessate per motivare il proprio disaccordo con le succitate proposte di razionalizzazione della rete scolastica provinciale e per chiedere agli organi ministeriali competenti di concedere le deroghe di cui all'articolo 6 dell'ordinanza ministeriale n. 315 del 9 novembre 1994; all'interno dei quattro istituti superiori, ma anche sulla stampa e nell'opinione pubblica locale, si e' manifestata un'ampia opposizione alle ipotesi di accorpamento, sostenuta da un forte riconoscimento collettivo di rilievo sociale delle attivita' formative in essi svolte -: se non ritenga prioritario, per le istituzioni locali e nazionali, intervenire e sanare una situazione di marcato disagio giovanile, assicurando il massimo sostegno a quegli interventi che puntano a ridurre la dispersione scolastica ed ad offrire una piu' ampia gamma di opportunita' formative e di prospettive occupazionali; se non valuti opportuno, a fronte di una richiesta da parte del territorio di istituzioni formative disponibili a misurarsi con le articolate esigenze di una zona che sta velocemente mutando la propria caratterizzazione sociale e produttiva, assicurare agli istituti superiori di Massa Carrara direzioni attente e capaci di progettualita' e flessibilita' gestionale; se pertanto non voglia considerare di accordare la prevista deroga alla aggregazione degli istituti superiori "Monetari", "Pascoli", "Rossi", e "Repetti" di Massa Carrara, per le ragioni sopra illustrate. (4-00268)

Si fa riferimento alla interrogazione parlamentare citata in oggetto e si comunica che la questione sollevata e' stata risolta positivamente. Nell'ambito del piano di razionalizzazione della rete scolastica per l'anno 1996/1997, infatti, non e' stato adottato, per la Provincia di Massa Carrara, alcun provvedimento di aggregazione fra Istituti di istruzione secondaria di II^ grado. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.