Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00286 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Per sapere - premesso che: le aziende ortopediche vivono in un costante ritardo di pagamenti da parte delle Unita' sanitarie locali. In alcuni casi nel Lazio tali ritardi interessano le annualita' 1992-1993-1994, con punte che in alcuni casi riguardano le gestioni 1988-1989-1990-1991; tutte le sollecitazioni, richiami, telegrammi, comunicazioni scritte e verbali, colloqui con i responsabili delle Unita' sanitarie locali sono rimaste "lettera morta"; in alcuni casi, diverse aziende ortopediche sono state spinte verso il baratro dell'usura; molte aziende ortopediche sono sul punto di chiudere i battenti, con le conseguenze facilmente immaginabili: crisi economica per i titolari e ancora piu' difficile reinserimento nel mondo del lavoro per i dipendenti, blocco di un indotto collaterale, fornitori non soddisfatti nei loro crediti; ma, cosa peggiore, utenti disabili in gravi difficolta' -: quali iniziative urgenti intenda assumere il Governo per far si' che i direttori generali delle Unita' sanitarie locali, ed i responsabili amministrativi delle stesse: adempiano in termini immediati al pagamento delle competenze per quanto attiene la spesa protesica e riabilitativa, in relazione alle annualita' pregresse ed alle mensilita' appena scadute, per le quali detengono i fondi da novembre 1994; diano notizie sull'impiego dei fondi che mensilmente partono dalla regione Lazio, finalizzati al soddisfacimento delle necessita' delle Unita' sanitarie locali; si attivino in maniera sollecita al fine di uscire dal caos amministrativo e gestionale, che e' alla radice di tutte le disfunzioni delle Unita' sanitarie locali. (4-00286)
In ordine ai problemi posti con l'atto parlamentare summenzionato, si risponde sulla base degli indispensabili elementi di valutazione di competenza della Regione Lazio, in materia acquisiti attraverso quel Commissariato del Governo. I ritardi nei pagamenti, giustamente lamentati nell'interrogazione, si riferiscono all'esazione di quelle parti delle fatture che negli anni decorsi restavano forzatamente insolute, perche' prive della necessaria copertura finanziaria a causa dell'insufficienza dei fondi a disposizione. E' vero, purtroppo, che le metodologie di "ripianamento" dei debiti pregressi, attraverso le quali, previa specifica autorizzazione di apposite leggi, e' ammessa l'erogazione di risorse finanziarie aggiuntive per coprire la maggiore spesa, sono indubbiamente molto lunghe. Questo aiuta a comprendere perche' la Regione Lazio stia concludendo ora operazioni di mutuo per il ripianamento di tutti i disavanzi fino all'esercizio 1990 - 1991. Per gli esercizi successivi, pure citati nell'interrogazione, e' stato recentemente possibile avviare le procedure analogamente previste dall'intesa delle Regioni con il Governo, in materia, dell'8 febbraio 1996. Il Ministro della sanita': Bindi.