Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00316 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: il 16 marzo il sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma, M.o Giorgio Vidusso, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico, adducendo "motivi di salute"; la stampa ha immediatamente rivelato che la causa reale di tali dimissioni sarebbe data dalla impossibilita' di gestire correttamente e funzionalmente l'ente autonomo Teatro dell'Opera, per impedimenti ed intralci di origine interna allo stesso; finalmente, dopo trent'anni dall'approvazione della legge n. 800/1967, l'ente autonomo Teatro dell'Opera stava per darsi un regolamento organico, previsto dalla stessa legge e mai predisposto sino ad oggi dagli organi competenti; l'approvazione di tale regolamento organico potrebbe mettere in discussione posizioni di potere e di comodo, surrettiziamente costruite nel tempo all'interno dell'Ente stesso; l'ente Teatro dell'Opera si avvia ad assolvere un ruolo protagonista in vista del Giubileo del Duemila e molti investimenti di carattere anche economico pioveranno su detto Ente; e' ben nota l'indipendenza concettuale del sovrintendente Vidusso, che malvolentieri si piega di fronte alle esigenze dei poteri cittadini e politici; ad avviso dell'interrogante molte sono le coincidenze con il caso del magistrato Di Pietro, sulle cause delle cui dimissioni e' stata aperta un'inchiesta della magistratura, in considerazione che l'ente autonomo Teatro dell'Opera e' ente di diritto pubblico finanziato con denaro dello Stato; l'interrogante ritiene necessario che siano approfonditi i fatti che hanno portato alle dimissioni del M.o Giorgio Vidusso, per verificare se vi si possano rilevare ipotesi di reato ed identificare e perseguire a termini di legge gli eventuali responsabili -: quali siano le notizie in possesso del Governo in merito ad eventuali irregolarita' nella gestione amministrativa dell'ente in questione e quali iniziative si intenda assumere al riguardo. (4-00316)
In relazione all'interrogazione in oggetto indicata si forniscono i seguenti elementi di informazione. In data 14 marzo 1996 il M^ Giorgio Vidusso, allora Sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma (Decreto 29.4.1995), comunico' al Dipartimento dello Spettacolo la propria ferma intenzione di rimettere il mandato affidato, per ragioni di salute, allegando copia di lettera in pari data inviata al Sindaco nella quale venivano meglio circostanziate le considerazioni di carattere medico all'origine della decisione. Con provvedimento del 29/3/1996 a firma del Sottosegretario d'Addio le dimissioni in questione vennero formalmente accettate e contestualmente fu nominato l'Avv. Ripa di Meana Commissario Straordinario alla Sovrintendenza. Per completezza e' peraltro opportuno aggiungere che lo stesso M^ Vidusso, nominato gia' una prima volta Sovrintendente del Teatro dell'Opera in sostituzione del precedente titolare con decreto 12/4/1994 (scadenza 26/3/1995), aveva manifestato nel gennaio 1995 l'intenzione "irrevocabilissima" di chiudere tale esperienza con la fine del mandato (16/3/1995), adducendo, tra l'altro, motivi di salute. La mancata predisposizione del regolamento organico, problema indicato dall'interrogante come uno dei motivi delle dimissioni del Sovrintendente, ed indicato dall'autorita' vigilante agli amministratori dell'ente come essenziale per la buona gestione del Teatro, rimane certamente al centro, come lo era nel gennaio-marzo del 1995 della discussione tra amministratori e OO.SS., ma non sembra essere il motivo determinante della autonoma decisione del M^ Vidusso. Collegamenti con altri motivi personali e professionali del M^ Vidusso non sono a conoscenza di questa Amministrazione. Il Ministro per i beni culturali e ambientali e incarico per lo spettacolo e lo sport: Veltroni.