Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00197 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: non risultano completamente chiarite le cause della sciagura aerea, avvenuta in Germania negli anni '80, nella quale, fra gli altri, perse la vita il "solista" delle "Frecce tricolori" nel corso di una esibizione acrobatica; gli istanti precedenti al detto disastro sono stati filmati anche da video amatori dilettanti e queste cassette si trovano certamente depositate agli atti delle inchieste, giudiziaria e tecnica, avviate per stabilire le cause della sciagura -: se dai filmati citati in premessa emerga che l'aereo pilotato dal "solista" della pattuglia acrobatica, abbia, in quella circostanza, improvvisamente rallentato la sua ascesa come se vi fosse stato un guasto al motore, e, inoltre, se il "solista" delle "Frecce tricolori", perito nell'incidente in Germania, fosse in volo nei cieli del Mediterraneo la sera del 27 giugno 1980, data nella quale ebbe a verificarsi la strage di Ustica. (4-00197)
Si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In ordine al quesito formulato dall'On.le interrogante sulle cause dell'incidente di volo di Ramstein, si fa presente che, dalle risultanze delle inchieste a suo tempo avviate, e dalla ricostruzione della dinamica dell'incidente, effettuata anche attraverso l'esame di numerose videoregistrazioni, e' emerso che il pilota solista, durante la fase conclusiva della figura del "cardioide", avrebbe erroneamente valutato la sua separazione dalle altre sezioni, effettuando una manovra correttiva rivelatasi purtroppo inefficace. Si fa inoltre presente che, all'epoca della sciagura di Ustica, l'allora capitano NUTARELLI - solista delle "Frecce Tricolori" perito nella sciagura di Ramstein - era in servizio come pilota istruttore presso il 20^ Gruppo di stanza a Grosseto e la sera del 27 giugno 1980 decollo' dalla base in parola a bordo di un velivolo TF.104-G unitamente al capitano Mario NALDINI (anch'egli perito nell'incidente). I due piloti istruttori avevano funzioni di controllo e di accompagnamento del pilota in addestramento s.tenente GIANNELLI, che era a bordo di un secondo analogo velivolo. Per completezza di informazione si soggiunge che il velivolo del capitano NUTARELLI e del capitano NALDINI decollo' dall'aeroporto di Grosseto alle ore 19.30 locali e vi atterro' alle ore 20.45 locali mentre il velivolo del s.tenente GIANNELLI decollo', sempre da Grosseto, alle ore 19.30 locali e vi atterro' alle ore 20.35 locali. Per quanto riguarda il riferimento alla vicenda "Ustica", si puo' solo notare che essa e' tuttora al vaglio dell'Autorita' giudiziaria. Il Ministro della difesa: Andreatta.