Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00294 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Ai Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che nel 1994 i vertici della Banca di Roma maturavano la decisione di realizzare in Reggio Calabria la filiale capogruppo per l'intera regione; di conseguenza, 18 dipendenti venivano trasferiti da altre sedi presso la detta filiale, consentendo l'avvio delle funzioni connesse al nuovo ruolo assegnato alla filiale medesima; senza giustificati motivi, in data 6 dicembre 1995 veniva annunciata la sospensione dei processi di attuazione della filiale capogruppo in Reggio Calabria; successivamente, ben 16 dipendenti venivano trasferiti forzatamente ad altre sedi; a seguito di tale nuova disposizione, i dipendenti - di ogni livello - gia' trasferiti da altre sedi ed opportunamente addestrati ai nuovi previsti compiti, vengono cosi' a perdere ruolo e funzione, con danno per i singoli e per l'istituto in termini di formazione e professionalita' acquisite e non piu' utilizzabili, salve le deprecate procedure di mobilita' forzata in corso; il ruolo di filiale capogruppo e' stato addirittura conferito a sede di altra regione, dove, peraltro, ben diverse sono le condizioni del mercato del credito; se non ritenga il Governo che i descritti comportamenti posti in essere dai vertici della Banca di Roma, oltre che risultare di dubbia legittimita' sul piano contrattuale e sindacale, arrechino ingiusto danno all'intera economia calabrese, precludendo agli imprenditori locali l'utilizzo di un'autonoma e plurifunzionale struttura di accesso al credito, soprattutto in un contesto operativo di crescente espansione nella provincia di Reggio degli sportelli di ogni istituto; se e quali iniziative reputino, infine, di promuovere i Ministri interrogati, nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali, al fine di evitare l'ennesima spoliazione ai danni del lavoro e dell'impresa nella regione Calabria, e nel comprensorio reggino in particolare, anche in vista dell'istituzione di una grande societa' finanziaria composta da Banca di Roma, FIAT e Mediocredito, i cui effetti benefici per lo sviluppo del Mezzogiorno rischiano di essere vanificati, per le suddette zone, a causa degli avvenimenti in premessa. (4-00294)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, concernente la mancata realizzazione, in Reggio Calabria, della filiale Capogruppo della Banca di Roma per l'intera regione. Al riguardo, la Banca di Roma, interpellata per il tramite della Banca d'Italia ha fatto presente che la mancata attuazione della filiale capogruppo, in Reggio Calabria, e' da collegarsi a motivi di natura strettamente economica. La Banca di Roma ha precisato che tale scelta non influisce sul livello dei servizi forniti agli operatori economici locali in quanto la funzione delle filiali capogruppo e' circoscritta ai rapporti tra le Dipendenze e la Direzione generale e non hanno alcun rapporto con la realta' commerciale e industriale del territorio. Peraltro, la costituzione di una struttura amministrativa di coordinamento, quale quella di Reggio Calabria, comporterebbe costi elevati che vanno rapportati, in sede di verifica delle ipotesi messe allo studio, ai benefi'ci economico/funzionali ad essi connessi. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Pinza.