Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00267 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19960522
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: numerose sacche di plasma sono state sequestrate nel corso di inchieste giudiziarie; in molti casi, a cio' non ha fatto seguito l'esame scientifico del plasma, al fine di accertare la reale presenza di elementi dannosi alla salute; tale ritardo determina il rischio di deterioramento del sangue e anche il permanere di una incertezza sull'affidabilita' del plasma e anche degli emoderivati -: se risulti al Governo che sia stato fornito all'autorita' giudiziaria delle localita' interessate il rapporto necessario per accelerare le verifiche. (4-00267)
La non immediatezza della risposta e' direttamente imputabile al grande numero di uffici giudiziari interpellati sull'esistenza di indagini in materia; in pratica, sulla base dell'atto ispettivo, si e' realizzato da parte della competente Direzione Generale degli Affari Penali un monitoraggio in nuce della problematica trattata, che consente di sintetizzare la situazione nel seguente modo: le Procure generali presso le Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Catanzaro, Lecce, Messina, Perugia, Reggio Calabria, Torino, Trieste, Sassari, comunicano di non poter fornire alcuna indicazione utile in merito ai fatti oggetto dell'interrogazione, in quanto gli stessi non sono stati oggetto di indagine, ne' da parte delle Procure della Repubblica presso il Tribunale ne' da parte delle Procure della Repubblica presso la Pretura Circondariale degli uffici giudiziari facente parte dei distretti. Cosi' anche le Procure della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Velletri, Viterbo. La Procura generale di Bari segnala due soli uffici interessati alle indagini: la Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Foggia e la Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Bari: i procedimenti risultano peraltro instaurati per irregolarita' formali sanzionati dalla L. 107/90, e pertanto non prevedono il sequestro e l'analisi di sangue, plasma o emoderivati; nello stesso senso si esprime la Procura generale di Caltanissetta: nei procedimenti aperti non e' stata disposta indagine scientifica in ordine a sacche di plasma sequestrate, in quanto non era in questione l'affidabilita' del prodotto. La Procura generale di Palermo riporta un solo caso (Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese) in cui si e' proceduto a sequestro di n. 47 sacche di sangue fresco o congelato, detenute oltre il termine previsto di conservazione. La Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Milano segnala indagini in corso per violazioni formali alla L. 107/90, che non hanno comportato sequestri (nulla nei rimanenti uffici del distretto). La Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Pisa ha segnalato un procedimento in cui al sequestro di flaconi di emoderivato e' seguita perizia con incidente probatorio, che peraltro ha dato esiti favorevoli in ordine alla mancanza di pericolosita' del prodotto, per cui il relativo procedimento si e' concluso per insussistenza di elementi di reato. Si segnala infine che nell'anno 1995, su direttiva del Ministero della Sanita' e dell'Autorita' Giudiziaria presso il Tribunale di Roma, i NAS Carabinieri hanno effettuato un servizio in campo nazionale presso i Servizi di Immunoematologia e Trasfusionali del sangue, per verificare l'applicazione della legge 4.5.1990 n. 107, e piu' in particolare: le modalita' di prelievo del sangue; le modalita' di conservazione delle sacche di sangue prelevato; la tipologia della distribuzione delle sacche a varie strutture sanitarie richiedenti. Le indagini sono state estese anche presso le officine farmaceutiche autorizzate all'importazione di plasma umano per la successiva trasformazione in emoderivati. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma comunica infatti l'esistenza di procedimento in corso, i cui atti sono allo stato coperti da segreto istruttorio. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.