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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00323 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: l'ente parco nazionale dell'Aspromonte e' stato istituito con decreto del Presidente della Repubblica del 14 gennaio 1994; con oltre un terzo del territorio della provincia di Reggio Calabria e dei trentasei comuni inclusi nella perimetrazione, il parco d'Aspromonte occupa un'area eccessiva, inaccettabile ed incontrollabile; diversi ricorsi, pendenti dinanzi al TAR del Lazio, mettono in forse la legittimita' dell'ente parco; l'ente parco a tutt'oggi non ne assicura il funzionamento e, non avendo provveduto alla regolare tabellazione, sta creando grande disagio tra i cittadini, a causa dei costanti divieti e delle restrizioni che gli organi di controllo effettuano quotidianamente; il parco non funzionante appare istituito solo per produrre divieti e restrizioni che continuano e deteriorare la gia' precaria situazione economica ed occupazionale delle popolazioni interessate -: quali urgenti iniziative intenda assumere per dare corso alla corretta applicazione delle leggi vigenti in materia di parchi e per predisporre una revisione della mega-perimetrazione del parco d'Aspromonte. (4-00323)

In ordine all'interrogazione indicata in oggetto si riferisce che l'Ente parco dell'Aspromonte e' stato istituito con legge 394/91 (legge quadro sulle aree protette) e DPR del 14.1.1994 ed ha sede provvisoria nel comune di Gambarie di Santo Stefano d'Aspromonte. Il parco comprende 37 comuni della provincia di Reggio Calabria e si estende su una superficie complessiva di circa 76.000 ettari. Gli organi dell'Ente sono: il consiglio direttivo, che si e' riunito con cadenza frequente ogni 20 giorni ed i cui membri sono stati nominati con D.M. 28.4.94/68; la giunta esecutiva che si riunisce una volta la settimana. La comunita', composta dai legali rappresentanti dei territori in cui ricade il parco, il presidente della giunta regionale, il presidente dell'amministrazione provinciale ed i sindaci dei 37 comuni interessati. Con D.M. del 28.4.94/62 e' stato nominato il presidente del parco. Con D.M. 18.6.1996 e' stato approvato lo statuto. E' stata redatta la pianta organica del personale, approvata anch'essa dai tre Ministeri competenti, la quale consentira', in virtu' di norme contenute nella legge 23.12.96, n. 662 (misure di razionalizzazione della finanza pubblica), di avviare, quanto prima, le procedure per la creazione della struttura amministrativa e tecnica dell'Ente, la cui mancanza rappresenta tuttora il limite piu' grosso per la concreta operativita' dell'Ente stesso. Con decreto ministeriale del 17.1.97, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5.4.97, n. 79 e' stato nominato direttore del parco il dottor Pasquale Nania. Nell'ambito del piano triennale di tutela ambientale, l'Ente parco ha avuto approvate schede di interventi per 10.086 milioni, regolarmente finanziate e in fase di affidamento degli incarichi per le progettazioni esecutive e gli appalti. Tra queste schede sono comprese quella per il piano del parco (2.500 milioni) e quella per il piano di sviluppo economico e sociale (1000 milioni). Con il primo si procedera' alla zonizzazione del territorio in quattro zone a protezione diversificata ed al regolamento delle attivita', anche produttive; con il secondo, che dovra' essere opera della comunita' del parco, si programmeranno le attivita' di sviluppo. Le altre schede prevedono interventi per la cartografica del perimetro del parco e la tabellazione delle zone di accesso, il sistema dei sentieri naturalistici; un sistema pilota di monitoraggio antincendio; un sistema integrato mirato allo sviluppo dell'ambiente rurale; la realizzazione di una rete di biomonitoraggio per il controllo degli ecosistemi forestali del parco. Inoltre, a seguito di una recente delibera CIPE per interventi in aree povere, l'Ente sta portando avanti altri progetti di comuni e comunita' montane interni al parco, che sono gia' alla valutazione del Ministero dell'ambiente. In ossequio a quanto stabilito dalla legge 392/91, il parco si e' dato un regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici e patrocini volti ad incentivare talune attivita' produttive compatibili con le proprie finalita'. Si segnala, peraltro, che mediante la definizione del perimetro del parco, potra' essere dato un quadro chiaro di sviluppo alle attivita' produttive e ai servizi consentiti, con particolare e auspicabile riferimento al turismo, con conseguenti favorevoli ricadute in termini economici e occupazionali per le popolazioni residenti nei territori ricompresi nel parco e limitrofi. Il Ministro dell'ambiente: Ronchi.



 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.