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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00202 presentata da MASSIDDA PIERGIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19960522

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: annualmente il Governo del Regno Unito pianifica a lungo termine le attivita' delle forze armate britanniche, pianificazione che riguarda anche la ristrutturazione o soppressione dei reparti di stanza nei paesi che aderiscono al Patto Atlantico; i provvedimenti in materia sono contenuti nella Dichiarazione annuale del bilancio della difesa; nell'ultima dichiarazione, datata 1^ maggio 1996, viene espressa l'intenzione del Governo britannico di ritirare la RAF (Royal Air Force) dal programma di addestramento AWTI (Air Weapons Training Installation), che si svolge presso l'aeroporto militare di Decimomannu; la decisione e' stata motivata con la necessita' di attivare un nuovo sistema strumentale aria-aria montato su velivoli, indipendente da poligoni fissi, mentre altre attivita', come gli addestramenti al tiro, precedentemente approntati a Capo Frasca, saranno trasferite nei poligoni di tiro aria-terra della Gran Bretagna; il provvedimento del Regno Unito comportera' la smobilitazione totale, da parte della RAF, della base di Decimomannu, entro il mese di marzo del 1998; la Sardegna e', fra le regioni italiane, quella che ha offerto e offre tuttora il contributo piu' alto alle esigenze di sicurezza e difesa nazionale, in termini di infrastrutture e servitu' militari. Tali infrastrutture offrono una notevole ricaduta economica ed occupazionale, ma costituiscono pur sempre un limite allo sviluppo di attivita' produttive, quali turismo e agricoltura, nei territori sottoposti a servitu'. In questo contesto, la presenza di tali infrastrutture rappresenta l'unica occasione di occupazione per le comunita' che si trovano nelle vicinanze di un insediamento militare; la Royal Air Force opera a Decimomannu da ventisei anni, nel corso dei quali ha inciso in modo determinante sull'economia della zona, sia offrendo opportunita' di lavoro per gli abitanti di diversi comuni, sia per la ricaduta economica che ha determinato, incentivando attivita' produttive strettamente legate alla presenza dell'aeroporto militare; attualmente sono 75, tra operai e impiegati, i dipendenti civili della Royal Air Force, prevalentemente (settantuno) sardi e residenti a Decimomannu e nei comuni limitrofi; la decisione del Governo britannico di smobilitare la base comportera' il licenziamento dei dipendenti citati, operazione che sara' avviata per scaglioni, a partire dai meno anziani, sin dai primi mesi del 1997, per concludersi, entro marzo 1998, al momento del ritiro definitivo della RAF; solo 55 di questi dipendenti potranno essere reintegrati nei ruoli organici dell'Amministrazione dello Stato italiano ai sensi della legge n. 169 del 1^ giugno 1991, che integra precedenti normative in materia, mentre i rimanenti verrebbero esclusi dai benefici; si tratta di personale che, nel corso degli anni, ha maturato elevati livelli di competenza e professionalita' che andrebbero perse. Il licenziamento, inoltre, determinera' comprensibili disagi per decine di famiglie; il ritiro della RAF produrra' effetti negativi sulle numerose imprese d'appalto che operano nel territorio e sulle numerose attivita' economiche create in funzione della zona, gia' fortemente penalizzata -: quali provvedimenti intenda adottare per attenuare le conseguenze negative che la decisione del Governo del Regno Unito determinera' per l'economia di Decimomannu e dei comuni limitrofi, gia' fortemente interessati da una grave crisi economica e occupazionale; se non ritenga opportuno estendere i benefici contemplati dalla legge n. 169 del 1^ giugno 1991 ai dipendenti esclusi dai benefici di legge. (4-00202)

 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.