Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00220 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 55 del decreto-legge n. 507 del 15 novembre 1993 ha abrogato l'articolo 200 del testo unico per la finanza locale, e, conseguentemente, ha soppresso l'esenzione dalla tassa di occupazione permanente del suolo pubblico dei passi carrai unici ed indispensabili per l'accesso alle case rurali ed i fondi rustici; la conseguente nuova imposizione rappresenta un onere gravoso ed insostenibile per le aziende agricole, in quanto non considera come le stesse si trovino dislocate nell'area periferica dei comuni e che le strade extraurbane sono costeggiate da fossi e canali di scolo delle acque, che, materialmente, impediscono l'accesso ai fondi. Diventa pertanto indispensabile per l'imprenditore agricolo che vuol svolgere la propria attivita' l'utilizzo di accessi che consentano l'entrata nei fondi; a cio' va aggiunto il fenomeno della polverizzazione aziendale per cui l'azienda agricola dovrebbe farsi carico di un onere riferito ad un alto numero di accessi, in misura ben superiore a quello di attivita' industriali e commerciali di dimensioni economiche ben piu' rilevanti; l'articolo 3-bis della legge n. 596 del 28 ottobre 1994 prevede la possibilita' di esonero dal pagamento della tassa in alcuni casi, e tale esonero avrebbe dovuto, ragionevolmente, riguardare in via prioritaria gli accessi ai fondi rustici per i motivi suesposti, considerato anche il comportamento contraddittorio delle amministrazioni comunali -: se non si ritenga opportuno provvedere alla sospensione immediata del provvedimento e delle relative procedure di denuncia e di riscossione della tassa; se non si ritenga opportuna l'abrogazione o una nuova stesura della norma impositiva. (4-00220)