Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00229 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Per sapere - premesso che: e' uso in montagna predisporre dei "fili a sbalzo" per calare dagli alpeggi al fondovalle piccole quantita' di prodotti agricoli o legati alle necessita' silvo-pastorali delle comunita'; questo sistema e' spesso l'unico modo di tenere in contatto localita' isolate o disagiate con i centri urbani maggiori od il luogo di carico/scarico di merci e le teleferiche sono in uso da decenni, svolgendo di fatto una funzione di alto valore sociale quanto spesso di minimo valore economico, proprio perche' legate ad un'economia di sussistenza, evitando fatiche inaudite alle genti di montagna che dovrebbero altrimenti spostare a spalla materiali e derrate; negli ultimi anni la Guardia di Finanza e gli uffici del Registro insistono per il pagamento di un canone demaniale per il mantenimento di tali "fili a sbalzo", con un vero e proprio "balzello" che non ha nulla della logica e non considera la scarsa valenza economica; appare ben strano come lo Stato e gli altri Enti vadano da una parte conclamando la necessita' di migliorare la qualita' della vita in montagna, sottolineando i problemi legati ad un suo progressivo abbandono, e poi tartassino gli abitanti con richieste finanziarie che non hanno nulla a che vedere con l'importanza dei manufatti, privi di rilevanza economica ma indispensabili proprio a quegli insediamenti alpestri (si pensi alla richiesta di lire 240.000 di canone demaniale (?!) per filo a sbalzo che magari viene usato pochissime volte l'anno!) -: se non si ritenga opportuno cancellare sic et simpliciter questo tributo che non deve essere complessivamente portatore di introito rilevante, ma che va a colpire comunita' umane - composte ormai spesso solo da anziani - di ben limitate possibilita'; quanti siano gli impianti di "filo a sbalzo" e/o teleferiche minori oggetto di tale imposizione fiscale, e, pertanto, quale sia l'introito complessivo del tributo, eventualmente diviso per regioni; se, in attesa di una piu' generale regolamentazione della finanza pubblica, non si ritenga doveroso inviare a tutti i comandi della Guardia di finanza ed Uffici del registro interessati a soprassedere alle richieste di pagamento (ed arretrati), in considerazione appunto del valore sociale dei predetti piccoli impianti. (4-00229)