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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00297 presentata da LANDOLFI MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522

Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per conoscere - premesso che: Sessa Aurunca, antichissima citta' aurunca in provincia di Caserta, ha uno straordinario potenziale paesistico, storico e monumentale, purtroppo in larghissima parte negletto e misconosciuto: non sembra che l'antica cittadina rientri in un qualunque progetto di tutela e di valorizzazione della tutela storica, artistica ed architettonica che contiene, ne' che dal dicastero cui il presente atto ispettivo e' rivolto, come dal comune, dalla provincia, dalla regione, sia mai stata inserita in un qualunque progetto che, collegando il restaurando suo notevole patrimonio alla adeguata proporzione turistica, utilizzi al meglio il potenziale di cui si e' detto, a partire da quello paesistico, se e' vero che essa si stende su un costone interfluviale di origine vulcanica del suggestivo vicino massiccio di Roccamonfina, visibile nel suo aprirsi ad anfiteatro in modo che - affermava Goethe - "si offre allo sguardo in tutta la sua lunghezza" mentre ancora sono visibilissime le insulae romane disposte lungo l'antico decumanum, l'attuale corso Lucilio; non e' il luogo qui per rifare la storia romana e medioevale della cittadina, che pure consentirebbe una lettura piu' completa dei suoi monumenti, occorrendo qui comprendere il loro stato e le prospettive che possano derivare dal loro restauro e dal ripristino di idonee modalita' di accesso, non bastando certo, per fare una politica turistica, l'abilistico cartello che all'inizio dell'abitato annuncia: "Sessa Aurunca citta' d'arte", quando i suoi monumenti sono in buona parte negati o in pessime condizioni -: quali siano le loro condizioni statiche ed estetiche, se abbisognino di riassetto, se occorrono restauri conservativi, se siano fruibili al pubblico ed in quali ore e giorni della settimana, i seguenti monumenti sessani (che all'interrogante in non certi casi appaiono essere assolutamente degradati ed inaccessibili): a) nel borgo inferiore: 1) Porta Cappuccini; 2) chiesa di San Giacomo (secolo XV); 3) chiesa di Santo Stefano (1240); 4) chiostro gotico gia' delle Clarisse; 5) convento di S. Agostino (fondato nel XIV secolo e ristrutturato nel XVIII) con la scala della scuola vanvitelliana; 6) chiesa barocca nel medesimo convento di Ferdinando Sanfelice; 7) chiesa di Sant'Anna (circa 1450); 8) chiesa di San Carlo Borromeo (secolo XVII); 9) chiesa dei domenicani; 10) chiesa del convento di San Germano (secolo XIII); per le chiese anche quanto alle condizioni degli arredi, dei quadri, delle maioliche, largamente utilizzate a Sessa nei pavimenti e nei campanili; b) nel borgo superiore: 11) chiesa di S. Alfonso (secolo XVII) ora di Antonio; 12) chiesa di S. Matteo o dell'Addolorata; 13) sedile di S. Matteo; 14) chiesa di S. Giovanni a Piazza (secoli XIII-XVIII); 15) palazzo del municipio (1850); 16) fontana di Ercole (1825); 17) castello ducale (del IX secolo con successivi ammodernamenti nel 1300-1400); 18) chiesa dell'Annunziata (D.A. Vaccaro) con le sue maioliche particolari ed i dipinti; 19) portali ai n. 34, 42, 54 di via Garibaldi ed al n. 24 di via Delio; 20) duomo romanico; 21) finestre dell'edificio di via delle Spine n. 20 e quanto altro; 22) antica residenza dei Cordova signori di Sessa del 500 alla via Scanzati 20-22; 23) portali di via Scanzati 13 e di via Paolini 21 e 30; 24) casa-torre di via Ferranzio 23; c) nella zona degli scavi: 25) convento di S. Giovanni a Villa con il chiostro; 26) resti degli enti pubblici dell'eta' repubblicana ed imperiale; 27) criptoportico; 28) foro e fontana monumentale romana del I secolo; 29) torre Transo, casa-torre del trecento; 30) ponte Ronaco o degli Aurunci; se, avuto riguardo a questo notevolissimo patrimonio monumentale e statico, esistano, a notizia del dicastero cui la presente interrogazione, progetti di valorizzazione turistico-culturale, che sarebbero di immenso beneficio sia alla complessiva, depressa situazione socio-economica della citta', sia, in particolare, al commercio ed artigianato come gli alberghi, ristoranti, bar, pubblici esercizi sessani, e se al riguardo consti che comune, provincia e regione abbiano allo studio un progetto di organico e completo recupero e valorizzazione della straordinaria, eccezionale monumentalita' sessana, come dall'abbandono generale che si nota, purtroppo, non appare minimamente. Quanto precede riproduce atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella XII legislatura (4-00297)

 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.