Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00307 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522
Per sapere - premesso che: il sindaco di Roma Francesco Rutelli, nell'intervista concessa a Il Messaggero del 28 agosto 1995, si vanta del fatto che l'unica vittoria che il governo della citta' sappia rivendicare sia esclusivamente l'umiliazione del Corpo dei vigili urbani, che, a tutt'oggi, puo' vantare la maggior produttivita', efficienza, efficacia e adeguamento professionale al compito a cui e' destinato all'interno dell'intera amministrazione; nel medesimo articolo, sono stati riproposti gli stessi temi che erano argomento di programma elettorale oltre due anni e mezzo or sono, e che, per personale ammissione dello stesso sindaco, appaiono irrisolti, e non sembra, ragionevolmente, possano esserlo nel prossimo futuro; oltre all'articolo 22, la legge 142 del 1990 contempla anche un articolo 23, che a sua volta prevede, senza renderla obbligatoria perentoriamente, la forma "istituzione" - come riforma dei Vigili urbani della Capitale - esclusivamente al fine di organizzare i servizi sociali, tra i quali appare almeno dubbio inserire le attivita' di polizia; le polizie locali sono governate da leggi speciali nazionali e regionali che la legge 142 del 1990 non ha innovato -: quali siano le valutazioni del Governo circa la compatibilita' con il rispetto delle norme che riguardano le polizie locali del tentativo del comune di Roma di perseguire l'obiettivo della privatizzazione e della riforma del Corpo dei Vigili urbani della Capitale in "istituzione", progetto pericoloso per motivi sociali oltre che impraticabile. (4-00307)